Angelini Forlì

La capolista Fiorenzuola sbarca al Morgagni, Angelini: «Più forti delle assenze»

È il momento di un importante esame di maturità per i galletti. Domenica alle 14:30 allo stadio Morgagni arriverà la quotata Fiorenzuola, capolista del girone D in coabitazione con l’Aglianese. All’andata i biancorossi riuscirono a portare a casa 3 punti d’oro grazie al gol nel finale di Corigliano dopo un’ottima prestazione nell’arco dei 90 minuti. «È una rosa completa in ogni ruolo, non ha anelli deboli – esordisce Angelini in conferenza stampa –. Il nostro compito sarà quello di sfruttare ogni minimo errore altrui riuscendo al contempo a non subire gol. Non firmo nemmeno per un pareggio, vogliamo giocarcela per i 3 punti, poi alla fine dei novanta minuti tireremo le somme».

Numeri, quelli del Fiorenzuola, che confermano l’importante caratura di questa formazione. La compagine emiliana, infatti, vanta di gran lunga il migliore attacco del campionato con 49 gol fatti e la terza miglior difesa con appena 21 reti subite in 22 partite disputate. Non solo, l’ultima sconfitta della squadra allenata da Tabbiani risale al 3 febbraio, quando caddero tra le mura amiche per 2-4 contro il Lentigione. Da quel momento sono ben 6 le vittorie e un pareggio. Numeri da urlo che vengono confermati anche dalla prolificità dell’attacco dei rossoneri. Nicolò Bruschi guida la classifica cannonieri dell’intera serie D nazionale con 18 centri. «L’importante sarà adattarsi in ogni momento della partita. Giocheremo di rimessa quando ci sarà la necessità e non esiteremo a spingere nel momento in cui si presenterà l’occasione. Domani, una volta di più, dovremo dimostrare il nostro essere squadra senza tirarsi indietro davanti alle difficoltà», spiega il tecnico forlivese.

Sarà un Forlì rivoluzionato negli interpreti, mentre dovrebbe essere confermato il 4-4-2, modulo che fino ad ora ha dato certezze ai biancorossi. Non saranno della partita gli squalificati Gigliotti, Biasiol e Ballardini mentre sono in dubbio le presenze sia di Sedioli che di Piva, alle prese con noie muscolari. Ancora out Gasperoni e Zamagni. «Le assenze sicuramente peseranno. Sono però convinto del fatto che chi scenderà al loro posto sarà in grado di fornire la stessa prova. Siamo tutti allo stesso livello, quindi finchè avrò a disposizione buona parte della rosa non ci saranno problemi», argomenta Angelini. Verso la conferma De Gori a difesa della porta biancorossa, sarà affidato a Croci il difficile compito di contenere Bruschi (ala sinistra), cosa che è riuscita senza alcuna sbavatura nel match di andata. Potrebbe rivedersi dal primo minuto anche Loris Tortori, autentico mattatore nella partita di mercoledì scorso contro la Bagnolese, quando ha fornito l’assist per il colpo vincente di Gkertsos.

Probabile formazione Forlì (4-4-2): De Gori, Croci, Giacobbi, Sabato, Marzocchi, Gkertsos, Battaglia, Buonocunto, Tortori, Pera, Ferrari.