Oramai è una costante, per il Forlì di mister Stefano Protti. Un primo tempo così così, anche sottotono se vogliamo, quindi una ripresa decisamente da Forlì. Da squadra che, rosa alla mano, non merita l’attuale situazione di classifica e vuole uscirne in ogni modo e maniera. Così, dopo la brutta ‘botta’ del vantaggio Sangiustese proprio in chiusura di prima frazione, con Camillucci, i Galletti nel secondo tempo paiono altra squadra e costruiscono svariate occasioni da gol, fino a giungere, all’81’, al meritato pareggio con Stefano Del Sante, attaccante giunto alla corte di patron Cappelli soltanto ventiquattr’ore prima. Un punto pesante, pesantissimo, in attesa dello scontro diretto di domani tra Castelfidardo e Campobasso, ottenuto in casa della terza in classifica.
Il Forlì, in tenuta total black, parte con un inedito 4-1-4-1 di base: Confermata la difesa di domenica scorsa, il centrocampo tutta sostanza vede Mazzotti davanti alla difesa, con Baldinini e Prati ai suoi fianchi leggermente più avanzati, assistiti sugli esterni da Cortesi e Nigretti; unica punta Alex Ambrosini. Parte subito forte la Sangiustese, che, priva del punto di forza Herrera, si porta in avanti fin dai primi minuti di gara, ma la partita, nelle battute iniziale, è molto equilibrata. Il primo squillo della gara arriva infatti al 13′ ed è del Forlì, con un tiro dai 20 metri di Ambrosini bloccato dal portiere avversario. Quindi, poco dopo, il primo corner della partita in favore della Sangiustese ha originato una pericolosa mischia nell’area di rigore forlivese, sedata poi da un preciso intervento dalla difesa. Le due squadre, ad ogni modo, cercano in questa fase di non scoprirsi troppo, puntando più sul possesso palla e, dunque, su azioni ben costruite, seppur le rispettive manovre, spesso e volentieri piuttosto lente, vengano facilmente lette dalle retroguardie delle due squadre. Al 22′ si desta la Sangiustese: cross dalla sinistra di Pezzotti, Ferrario, nel tentativo di mettere in angolo, sfiora una clamorosa autorete. Pochi secondi e padroni di casa ancora vicini al vantaggio, quando Cheddira si aggiusta il pallone al limite dell’area di rigore, non contrastato, va a una conclusione di destro non potente ma ben angolata su cui Mordenti interviene respingendo alla base del palo, prima che la difesa riesca a liberare. Doppio pericolo scampato, dunque, per il Forlì. Biancorossi apparsi nella fase centrale del primo tempo piuttosto arruffoni e imprecisi, soprattutto in disimpegno, con la squadra che non riesce infatti mai ad uscire palla al piede. Quando mette il becco fuori dalla propria metà campo, però, il Forlì è pericoloso, come quando con Cortesi, al 31′, mette in mezzo per Ambrosini che per un soffio non centra l’appuntamento con la rete. Ma, in pieno recupero, matura l’1-0 della Sangiustese: il centrocampista Camillucci, in proiezione offensiva, conclude nel migliore dei modi l’ultima azione d’attacco della propria formazione, con un destro velleitario dal limite che, valutato evidentemente male dall’estremo difensore forlivese, piega le mani di Mordenti e finisce alle sue spalle.
Pronti via e al 7′ della ripresa il Forlì sfiora il pareggio con un’azione orchestrata sulla destra da Nigretti, che ha appoggiato a Baldinini, cross al centro e colpo di testa di Cortesi, che conclude a fil di palo alla destra di Chiodini. Ancora Forlì pericoloso poco più tardi, ancora con Nigretti, che riceve palla da Ambrosini, supera l’uomo in velocità ma al momento della conclusione ‘ciabatta’ malamente. E sempre il classe ’99, all’11’ va vicino al gol del pareggio con un colpo di testa a fil di palo. Biancorossi ora finalmente in partita con mente e corpo, con una manovra organizzata e ben costruita. Da segnalare al 20′ del secondo tempo l’esordio in maglia Forlì dell’attaccante Stefano Del Sante e il conseguente passaggio al tridente offensivo: Ambrosini a sinistra, Nigretti sull’out di destra, l’ex Prato punta centrale. Al 28′ primo squillo della ripresa Sangiustese, con Pezzotti che al limite lascia partire un sinistro sul quale Mordenti si distende alla sua destra e devia. Marchigiani ancora pericolosi, poi, con il tiro di Camillucci che termina fuori di poco, e, dall’altra parte, Ambrosini tenta la staffilata centrale parata da Chiodini. Ma il Forlì, come detto in precedenza, è vivo e lotta insieme a noi, mena le danze e così giunge infine al meritato pareggio, con la segnatura proprio dell’ultimo arrivato Del Sante. Al termine di un’azione prolungata nella metà campo offensiva, al 36′, Baldinini serve Mazzotti che, a sua volta, vede al centro bomber Del Sante che chiude in rete. La Sangiustese, poi, ci prova, ma il Forlì regge bene e, senza altri importanti sussulti, la gara scivola via sul pareggio finale.
Sangiustese – Forlì 1 – 1 (p.t. 1-0)
SANGIUSTESE – Chiodini, Marfella (20’st Shiba), Santagata, Perfetti, Scognamiglio, Moracci, Pezzotti (36’st De Reggi), Camillucci, Cheddira, Pluchino (24’st Patrizi), Argento (47’st Tizi). All. Senigagliesi.
FORLI’ (4-1-4-1) – Mordenti; Croci, Ferrario, Brunetti, Possenti; Mazzotti; Cortesi, Prati (20’st Del Sante), Baldinini, Nigretti; Ambrosini (47’st Vesi). All. Protti.
Marcatori: 46’pt Camillucci (S), 81′ Del Sante (F).
Note | Ammoniti: Mazzotti (F) – Angoli: 3-5 – Recupero: 1’pt, 2’st

Le pagelle
Mordenti 5.5 – Buon secondo tempo ma la papera che ha regalato l’occasione da rete alla Sangiustese è un brutto inciampo che ha condizionato la partita.
Nigretti 6 – Solita aggressività sia come quarto di destra nel 4-1-4-1 sia come terzo di destra nel tridente d’attacco del secondo tempo. C’è anche il suo zampino nell’azione del pareggio.
Baldinini 6.5 – Molta quantità non sempre qualità, protagonista dell’1-1.
Brunetti 6.5 – Una sicurezza, sbaglia poco o nulla. In coppia con Ferrario un vero bastione.
Prati 5.5 – Punto debole del centrocampo: alla ricerca della posizione, non imposta, non aiuta Mazzotti, non fa filtro.
Croci 6 – Al cospetto di un brutto cliente come Pezzotti non sfigura.
Mazzotti 6 – Dirige da par suo sbagliando qualche passaggio di troppo ma dà ordine.
Possenti 6 – Prova di sostanza, bravo anche in fase di spinta.
Ferrario 6 – Con Brunetti una cerniera invalicabile. Peccato lo svarione di Mordenti.
Ambrosini 6 – Si è battuto come un leone, divorandosi un’occasione da rete ma giocando anche per gli altri.
Cortesi 6.5 – Quando riesce a liberarsi dell’uomo sfodera sempre tiri o azioni insidiose.
Vesi sv
Del Sante 7 – Si fa trovare pronto e rapace per andare a rete. Prezioso anche in ripiegamento. L’idea è che potrà dar molto al Forlì.
Mister Protti 6.5 – Sta forgiando il Forlì a sua immagine. Quando i galletti smetteranno di regalare il primo tempo allora ci sarà da divertirsi.
Squadra 6.5 – Sotto di un gol, in casa della terza forza del girone, i biancorossi non alzano bandiera bianca, anzi. A inizio secondo tempo la musica cambia e la Sangiustese non balla più.