La prima partita del campionato di serie D 2019/20 del Forlì, giocata al Morgagni contro il Franciacorta, si è conclusa 2-2. L’avversario, considerato tra i meglio organizzati del girone, si è dimostrato sin da subito quadrato e brevilineo, ed è riuscito a trovare il vantaggio sul finire del primo tempo sugli sviluppi di un calcio piazzato.
I biancorossi, che nel primo tempo hanno faticato a trovare il filo conduttore della trama di gioco, durante i secondi 45 minuti sono poi scesi in campo col giusto piglio di ferocia che ci si aspettava, e hanno schiacciato gli ospiti nella propria metà campo, riuscendo a trovare il pareggio in extremis (dopo che il Franciacorta era anche riuscito a raddoppiare). Sfiorando addirittura il completamento della remuntada, che solo un vero miracolo del portiere ospite ha scongiurato.
Nonostante le squadre non si siano risparmiate e la partita sia stata piacevole per gli spettatori, le due compagini hanno dimostrato, legittimamente visto il periodo dell’anno e il clima afoso delle ore 15, di essere ancora lontane dalla migliore condizione. Per quanto riguarda gli uomini di mister Paci, possiamo così sintetizzare i punti di forza espressi dalla squadra e i lati su cui invece si può ancora lavorare in vista della sfida di domenica prossima sul campo del Lentigione (ufficializzato il calcio d’inizio alle ore 14.30), che nel primo turno ha sbancato il terreno di gioco del Sasso Marconi Zola per 3-2 non senza qualche patema nel finale di gara.
I CONTRO
Il primo tempo biancorosso. Durante la prima frazione i Galletti hanno giocato decisamente sottotono. La squadra è risultata un po’ troppo imprecisa in fase di impostazione, forse ancora in sovraccarico dalle fatiche estive, mentre gli ospiti sono sembrati più quadrati in fase di palleggio.
La situazione dove i biancorossi sono andati maggiormente in difficoltà sono state le palle inattive. Tutti i calci da fermo calciati da Giorgino, infatti, sono risultati dei pericoli nell’area di Baldassarri. Oltre al goal subìto, dove la difesa non è stata reattiva nello sventare la minaccia, ci sono poi state altre due occasioni per il Franciacorta su cui l’estremo difensore romagnolo ha compiuto due interventi provvidenziali.

I PRO
La reazione. Nella seconda frazione, al contrario, si è vista un’altra squadra. Mister Paci ha revitalizzato l’out di sinistra con gli ingressi di Galanti e Pastorelli, e in generale la squadra è sembrata più attiva e propositiva. Nonostante il raddoppio avversario, arrivato come un fulmine a ciel sereno vista la netta predominanza dei Galletti, questi non si sono mai arresi, e, grazie ai due lampi di Bonandi e Minella – fino a quel momento un po’ in ombra –, sono riusciti a recuperare la partita grazie a una forte reazione d’orgoglio.
Le giocate degli attaccanti. Un altro aspetto che può fare ben sperare i tifosi dei Galletti sono le giocate dei suoi uomini offensivi. Se è vero che per 45 minuti Bonandi e Minella hanno faticato a trovare la posizione migliore per incidere, sono bastate due occasioni ad entrambi per segnare la loro prima rete in campionato con la maglia biancorossa. Bonandi è stato molto bravo ad insaccare con un bel tiro a fil di palo dopo un suggerimento proveniente dalla fascia destra. Ancor più pregevole l’assist per il compagno argentino per il goal del definitivo 2 a 2. Degno di nota anche il tiro di Minella da posizione impossibile che si è spento di poco a lato al minuto 62.