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I club di serie A2 sono attivissimi sul fronte mercato, indaffarati ad allestire i roster in vista del nuovo campionato. Ma il quadro della stagione 2021/22 è tutt’altro che definito. Perché se Tortona e Napoli hanno saluto la combriccola, se Cantù deve mettere da parte il sogno ripescaggio in A, almeno un paio di situazioni societarie in categoria sono tutt’altro che chiare.

A cominciare innanzitutto dalla vicina Ravenna, che nelle ultime settimane non ha dato segno di vita in alcun senso. Il neonato Consorzio del volley bizantino – è cosa nota – sarebbe pronto a mettere anche la Piero Manetti sotto la sua ala protettrice (con tutto ciò che ne consegue in termini di partner e sponsor, a cominciare dalla solida Unigrà), ma dello stesso pensiero non è il patron Roberto Vianello, deciso a proseguire per conto proprio. Riuscirvi è però tutt’altro che semplice e i tempi stringono, perché entro il 12 luglio va versata la prima rata federale per il mantenimento del titolo sportivo. In viale della Lirica non vola una mosca: progetto sportivo al palo, coach Cancellieri verso la Francia, gli assistenti allenatori partiti per altri lidi (Taccetti a Reggio Emilia, Savignani a Pesaro), il dg Julio Trovato passato alla Stella Azzurra Roma e una manciata di giocatori sotto contratto che fisiologicamente cominciano a guardarsi attorno.

Ancor più ‘torbida’ è poi la situazione in casa Biella. Al termine di una stagione complessa, da lacrime e sangue, con risorse ridotte all’ossa ma condotta in porto con una salvezza miracolosa, il glorioso club piemontese potrebbe essere giunto al capolinea. Perlomeno per quanto riguarda la serie A2, ma non è nemmeno da escludere la ‘sparizione’ totale. La luce in fondo al tunnel, infatti, non si vede in alcun modo e molto difficilmente lo scenario potrà cambiare a stretto giro di posta. Al punto che la società rossoblù è già uscita dagli accordi con tutto lo staff tecnico, dopo che il roster, tra prestiti e contratti annuali, era di fatto già ‘azzerato’. Nelle prossime ore, tra lunedì e martedì, si dovrebbe riunire il Consiglio d’amministrazione campale: in quella sede si dovrebbero decidere le sorti di Biella.

Detto che la serie A2, al momento, è composta da 27 squadre e un ripescaggio automatico per ristabilire la parità delle partecipanti pare dietro l’angolo (ne scriviamo sotto), un paio di compagini stanno seguendo con attenzione la situazione di Ravenna e Biella e sarebbero pronte al ‘salto’. Si tratta di Rimini e Rieti (l’ambiziosa Sebastiani, non la NPC appena retrocessa), che da settimane stanno tessendo la tela preparando lo sbarco in A2. Mai così a portata di mano come nelle ultime ore, del resto. Addetti ai lavori assicurano che la compagine romagnola ha preso contatti con Biella (e non solo?) per l’acquisto del titolo, Rieti avrebbe fatto lo stesso in tempi non sospetti con Ravenna. Insomma, due new entry assolute potrebbero ‘popolare’ la seconda serie nei prossimi dieci giorni. E San Severo, occupante la prima posizione del virtuale ranking ripescaggio, sarebbe già certa di completare l’organico delle 28 squadre e sarebbe al lavoro sul nuovo roster per l’A2.