Bologna la “Dotta”, sede dell’ “Alma Mater Studiorum” e del Corticella, prossimo avversario dei Galletti, sarà dove il Forlì metterà alla prova le proprie aspirazioni di vittoria del campionato, su un campo stregato (il “Biavati” di Corticella, Bologna) sul quale ha sempre perso e contro una squadra scorbutica.
I biancazzurri sono insomma un cliente difficile per tutti e soprattutto una vera e propria “bestia nera” per i biancorossi, chiamati a sfatare un vero e proprio tabù.
Se così fosse, allora le velleità di successo finale forlivesi troverebbero ulteriore conferma, fermo restando che, seppur “da giocare come una finale”, la partita di sabato 23 marzo (h.14,30), non sarà l’ultima spiaggia.
Mancano infatti altre 6 gare oltre quella contro i bolognesi e tutto è ancora possibile.
Il Corticella è reduce dall’inatteso passo falso di Zola Predosa (0-2 contro il Mezzolara) e vorrà senz’altro rifarsi al cospetto della vice capolista.
Una partita dunque dove entrambe avranno necessità d’incassare i 3 punti, per non compromettere il raggiungimento dell’obiettivo finale.
I Galletti però si presenteranno all’appuntamento con diverse defezioni, come ormai di consueto nelle ultime uscite, anche se Mr. Antonioli non si abbatte:
“Chi giocherà sarà sarà all’altezza. Devo fare i complimenti alla squadra per come si comporta, per la compattezza del gruppo, che sa sopperire a delle assenze anche importanti, e per i risultati ottenuti. Vi ricordo che ad inizio stagione nessuno si aspettava che fossimo a lottare per il primato a questo punto! Purtroppo abbiamo l’infermeria piena e per un giocatore recuperato ecco che ne perdiamo 2 o 3. Rispetto a domenica tornerà Drudi (oltre a Prestianni, ndr), ma perderemo Checchi e Mosole, che non si è allenato per l’influenza, così come Merlonghi, che resta in forse. Gli altri: Rossi, Masini, Gaiola e Barbatosta, saranno tutti ancora out!”
Un avversario difficile, su un campo non dei migliori….
“Si, ho visto delle partite e potremmo trovare sia un terreno asciutto duro come il marmo, come se dovesse piovere invece un vero acquitrino. Saranno fondamentali gli episodi. Ho detto ai ragazzi dovremo essere bravi ad adattarci alle situazioni che troveremo. Chi lo farà porterà a casa il risultato. Sarà una partita tosta!”
A questo punto conta più il calendario o le motivazioni?
“Senz’altro le motivazioni e la forma fisica e mentale. Inoltre con i primi caldi le condizioni potrebbero cambiare, così come da una settimana all’altra se si recuperano dei giocatori. In questo momento tutti tendono a tirar fuori delle energie in più, sia chi si deve salvare così come chi vuole vincere, perché i punti iniziano a scarseggiare. Noi arriviamo bene a questo momento ed anche all’andata abbiamo fatto bene, speriamo di ripeterci e guardiamo una partita alla volta. Col Corticella sarà molto difficile, come con tutte le altre. Sappiamo come giocano e stanno facendo bene, d’altronde anno scorso hanno vinto i playoff del Girone. Noi andremo là senza patemi e paure, con l’animo sereno, a giocarci le nostre chance.”