Le pagelle di Forlì-Aglianese | Pezzi una sicurezza, Pera ispirato

De Gori 5,5. Sbaglia sul goal e la sua incertezza costa cara. Per il resto una buona gara.

Gkertsos 6,5. Il solito motorino sulla fascia. Nel primo tempo, a destra, è più bloccato e si limita a difendere, nella ripresa, spostato a sinistra, è una costante spina nel fianco della difesa avversaria.

Pezzi 7. Una diga, che dà sicurezza non solo al reparto ma a tutta la squadra.

Capitanio 6,5. Giochi all’altezza della situazione, seguendo le indicazioni del compagno più esperto.

Dominici 6. Soffre ma non commette sbavature. Una prestazione sufficiente. (dal 77’ Fabbri 6. Entra bene nel match nella fase cruciale, non è poco.)

Ballardini 6,5. La solita roccia a metà campo, quest’oggi anche in veste di assist man.

Rrapaj 6,5. Ottima prestazione per il vispo centrocampista di Forlimpopoli. Al suo ritorno al Morgagni, si fa apprezzare come l’ultima volta. (dal 70’ Longobardi 6,5. Messo in campo per dare manforte all’attacco, fa il suo, facendo sponde e lottando. Per poco non ci scappa anche l’assist per Pera, col pallone della vittoria.)

Amaducci 6,5. Entra nel match in punta di piedi, ma non sbaglia un contrasto e anzi riesce a dare manforte ai compagni in fase offensiva. Esce causa crampi. (dal 74’ Nisi 6. È timido, d’altronde ha 16 anni, ma ben presto entra in partita proponendosi in avanti, dando il suo contributo.)

Petrucci 6. Da lui ci si aspetta sempre qualcosa in più, anche se non fa mancare il suo apporto. È l’uomo fantasia dell’undici di mister Cornacchini, a cui sono demandati i compiti di rifinitura e di palleggio. Esce dopo aver subito un colpo. (dal 64’ Borrelli 6. L’alter ego di Petrucci non fa rimpiangere il compagno, averne di riserve del genere.)

Verde 6,5. Un signor giocatore per la categoria, lotta, si sbatte, ci mette il fisico (possente) e sfiora il goal con la specialità della casa, il colpo di testa.

Pera 7,5. Mvp indiscutibile per la formazione biancorossa. Segna, rifinisce e va in appoggio ai compagni, a tutto campo. Un leader nato. Il fulcro su cui far leva per le sorti future del Forlì.

All. Cornacchini 6,5. Il suo Forlì già convince, lotta, dimostra carattere e capacità tecniche da squadra di alta classifica. Il punto di oggi sta stretto, ma arriveranno momenti migliori.

Forlì 6,5. L’avversario è tosto, ma al Morgagni è sembrato meno forte di quello che può essere. I galletti sfoderano una prestazione che soddisfa in pieno l’esigente pubblico casalingo, che li ripaga con un fragoroso applauso a fine partita, del tutto meritato.