Le pagelle di Forlì-Lentigione | Pera inventa, Gigliotti ingenuo

Beffa all’ultimo minuto per i galletti, che vengono raggiunti a tempo scaduto dal calcio di rigore di Barranca che regala un punto agli emiliani.

De Gori 6 – Passa un pomeriggio tutto sommato tranquillo. Attento sulla punizione di Caprioni e per un soffio non devia il rigore di Barranca.

Sedioli 6 – Torna titolare dopo due mesi e non sfigura. Attento in marcatura e pericoloso su palla inattiva dove non trova il gol per un soffio.

Biasiol 6 – Argina senza troppi problemi l’insidioso attacco emiliano. Bene come al solito in marcatura.

Giacobbi 6 – Bene come i compagni di reparto, amministra la situazione senza troppi problemi prima del pari del Lentigione.

Croci 7 – I maggiori pericoli nascono dalla sua fascia. Duetta bene con Buonocunto ed è suo l’assist per la zuccata vincente di Pera.

Gigliotti 5 – Prova opaca macchiata ancora di più dall’ingenuo fallo da rigore a tempo ormai scaduto. Altra prova sottotono.

Buonocunto 7 – Si inventa assist-man in più di un’occasione, quando il capitano è in giornata il Forlì gioca alla grande.

Piva 5,5 – Cerca di lottare al centro del campo ma tocca pochi palloni rimanendo un po’ in ombra (dal 74′ Togni 6 – Esordio in maglia biancorossa per il classe 2002).

Gkertsos 6 – Meno appariscente del solito in proiezione offensiva, quando conclude troppo debolmente per due volte in area di rigore. Meglio in fase difensiva.

Tortori 6,5 – Salta costantemente l’uomo, spreca una grande chance a metà primo tempo ma è sempre tra i più pericolosi tra i suoi (dall’81’ Ferrari n.g.).

Pera 7 – Arriva il quinto sigillo in maglia biancorossa, a coronamento di un’altra prova di spessore. Sfortunato a non chiudere i conti nella ripresa quando colpisce la traversa a portiere battuto.

Angelini 6,5 – Schiera un inedito 3-5-2 e il campo gli dà ragione, il suo Forlì conferma ancora una volta di poter fare bene contro tutte le grandi.

F.C. Forlì 6,5 – Non basta l’ottima prova fornita per conquistare i 3 punti. I play-off non sono ancora sfumati, ma se l’obiettivo è raggiungerli è necessaria la massima attenzione per tutti e 95 i minuti.

LA PARTITA