«Non sono un punto di riferimento: questa squadra ha tanti giocatori che lo possono essere con il proprio carattere e caratteristiche». Sono queste le umili parole di Christian Longobardi, nuovo acquisto del Forlì, presentato alla squadra il 26 febbraio scorso. La chiamata del presidente Cappelli ha lusingato l’attaccante della Savignanese, che, nonostante un progetto intrapreso con la vecchia società – ringraziando soprattutto le figure di Urbinati e De Falco –, ha deciso di continuare a giocare. Lo stop del campionato di Eccellenza, a seguito della problematica Covid-19, non fa per lui, che con ironia esordisce dicendo: «Non meritavo di finire il mio percorso calcistico su un divano. Grazie al presidente Cappelli, ed al suo modo di coinvolgermi, ho deciso di intraprendere questo percorso».
L’ambiente che ha trovato nell’approdo al Morgagni è quello di un gruppo molto giovane e coeso, come più volte ha sottolineato Angelini: «Il gruppo è sano e probabilmente ha vissuto diverse problematiche che hanno fatto sì che non rendesse secondo le aspettative. Però i ragazzi vogliono togliersi da questa situazione e ce la sta mettendo tutta. Io porto un po’ di esperienza per quello che serve in questi momenti. Cerco anche di dare una parola in più ai giovani che ne hanno bisogno».
Il Forlì deve rimanere concentrato sul campionato e allontanarsi il più possibile dalla zona calda. «Si sta vedendo la mentalità giusta per affrontare le partite – spiega –. Chiaramente c’è ancora tanto lavoro da fare. Ma bisogna creare una mentalità e un’anima Forlì. I giocatori devono capire che quando arrivano qui, si trovano in una piazza importante, con una maglia che va rispettata». Sul momento difficile, invece, pensa che sia solo un punto di partenza dal quale iniziare a costruire qualcosa di importante.
Quello di serie D è un campionato che conosce bene, tosto ed imprevedibile. In questa versione tosco-emiliano-romagnolo è un girone in cui soprattutto le squadre toscane si rivelano ardue da battere, ma ritiene che con il duro lavoro ci si possa togliere grandi soddisfazioni. La testa è già sul campo, pronto ad affrontare il Mezzolara mercoledì prossimo.