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A bande verticali grigie e rosse a maniche lunghe. Esatta replica di quella indossata 100 anni fa agli esordi del Forlì Football Club, la società nata dalla fusione di Juventus e Virtus e che sarebbe diventata subito la prima realtà cittadina e, per molti anni, una delle prime della Romagna. I veli sulla Maglia del 100nario, indossata mercoledì sera durante la miglior occasione possibile, il match più atteso dell’anno, lo scontro con il Cesena, sono scesi questa sera in Comune.

Una scelta, quella di dare il battesimo nella casa di tutti i forlivesi, che ci rende felici. Abbiamo lavorato a lungo e con profitto con questa società ed è ancor più bello che per ricordare queste antiche radici sia stata scelta una partita molto attesa. Sono momenti d’orgoglio cittadino e d’immagine per il Forlì FC e tutti noi“, ha commentato il Sindaco, Davide Drei. “Quello di oggi è un evento affatto scontato – fa eco l’assessora allo Sport, Sara Samorì – che dimostra ancor di più il legame con una realtà con cui la nostra amministrazione ha fatto molto, a partire dall’impiantistica. Realtà che si è assunta oneri e onori di portare avanti una storia così importante“.

La divisa, illustrata dal Club Manager Matteo Mariani, è stata realizzata dallo sponsor tecnico dei galletti, la Macron (rappresentata da Marco Sangiorgi), così da replicare nella maniera il più simile possibile quella originaria, conservando – pur se solo cuciti – i laccetti che chiudevano il colletto.

Festeggiamo 100 anni di storia, cento anni di noi. Un periodo lungo nel quale si sono succeduti momenti alti e momenti difficili. Questa è la nostra storia ed è la base per costruire il nostro futuro. Siamo proiettati pienamente in questo mondo con però un sentimento che va oltre il tempo, perché questa maglia deve trasmettere l’orgoglio ai calciatori e ai nostri tifosi“, ha concluso il Presidente biancorosso, Gianfranco Cappelli.