| Alabama, USA – Il weekend di Matteo Nannini al Barber Motorsports Parkin Alabama, non è iniziato nel migliore dei modi. Il portacolori di Juncos Hollinger Racing ha dovuto faticare fin dalle prove libere abordo della JH.75-23 a causa di problemi al set-up che non permettevano di raggiungere velocità di punta ottimali e, soprattutto, competitive. Il problema è stato risolto durante le qualifiche e la monoposto del pilota italo-argentino ha iniziato a girare su tempi abbastanza veloci posizionandosi in dodicesima posizione con il miglior crono personale di 01:11.4623, a +0.725daChristian Rasmussen in pole position. Il giorno della gara Matteo Nannini era consapevole che non sarebbe stato facile, ma nulla gli avrebbe vietato di imporsi sugli avversari e accumulare quante più posizioni possibile. È scattato bene dalla dodicesima piazza al momento dello spegnimento dei semafori, gestendo le coperture Firestone rimanendo lontano dai guai e rosicchiando qualche posizione. Durante la corsa è riuscito a conquistare la nona piazza fino al momento in cui è stato coinvolto in un incidente con Jacob Abel di Abel Motorsports. Avvenuto in chiusura del giro 14, Matteo era in nona posizione e si apprestava a concludere curva 16 – ultima delle curve che compongono il Barber Motorsport Park – a fianco di Jacob Abel. Il pilota italiano era interno alla percorrenza ottimale della curva, godendo anche del diritto di traiettoria, è riuscito a mantenere salda la sua posizione stando con l’anteriore della monoposto avanti alla vettura avversaria in ingresso curva, durante la sua percorrenza e anche in uscita da essa. Matteo Nannini ha lasciato spazio al portacolori di Abel Motorsports una volta arrivati sul rettilineo dei box, ma il contatto con la posteriore destra della monoposto JH.75-23 è stato inevitabile, così come il ritiro per entrambi i piloti. |