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Il campionato mondiale di motociclismo si è concluso da qualche settimana incoronando ancora una volta lo spagnolo Marc Marquez, rider della Honda. A pochi giorni dalla conclusione della stagione, piloti e moto sono già scesi in pista per i primi test in vista del 2020, a Valencia ed Jerez: i due test hanno mostrato una Yamaha in crescita (con Vinales, Quartararo e Morbidelli, mentre Rossi fatica), Marquez e la sua Honda molto veloci e una Suzuki interessante. Buona la prestazione di Dovizioso, vicino ai tempi dei primi.

Prima di avventurarci nella nuova stagione, dobbiamo dare i voti finali ai protagonisti del 2019, ripercorrendo curva dopo curva le loro prestazioni.

1 – Marc Marquez : voto 10 e lode

Dodici vittorie, sei secondi posti, nove pole position, un ritiro. Sono numeri eccezionali, numeri di un campione che non ha ancora smesso di crescere e stupire. Potrà stare antipatico ai tifosi italiani, ma oggi è lui il leader incontrastato della MotoGp, il cannibale che non si accontenta mai e vuole sempre di più. Nel 2020 sarà affiancato dal fratello minore, fresco campione in Moto2, e per Marc sarà un’altra stagione senza rivali nel team.

2 – Andrea Dovizioso: voto 8,5

Due vittorie, tre secondi posti, e quattro volte sale sul gradino più basso del podio. Sono numeri non eccezionali, che però permettono al forlivese di arrivare secondo nel mondiale, facendo il record personale di punti. Resterà per sempre nella memoria il sorpasso all’ultima curva in Austria, ma la sensazione è che in questa stagione non abbia mai avuto realmente la possibilità di competere per vincere. All’alba dei 34 anni le possibilità sono in calo nel 2020, ma la speranza è l’ultima a morire.

3 – Maverick Vinales: voto 7

Due vittorie, un secondo posto e quattro medaglie di bronzo. Poca roba, per questo merita un voto appena sopra alla sufficienza. Anche nella stagione appena conclusa lo spagnolo mostra un’eccessiva incostanza, ma riesce per la prima volta a battere il compagno di box Valentino Rossi. Se la Yamaha riesce a fare una moto competitiva sarà uno dei protagonisti nel 2020.

4 – Alex Rins: voto 8

Due vittorie e un secondo posto per lo spagnolo della Suzuki che merita un bel voto perché spesso è arrivato vicino alle prime moto, sicuramente più attrezzate della sua. Da ricordare la lotta con Rossi in Texas ed il sorpasso all’ultima curva su Marquez a Silverstone che hanno posto sotto i riflettori tutto il suo talento. In ottica 2020 serve un passo in avanti importante per conquistare qualche podio in più.

5 – Fabio Quartararo: voto 8

Un rookie che arriva quinto nel mondiale è già qualcosa di straordinario. Nella sua prima stagione tra i grandi conquista cinque secondi posti e due volte arriva terzo, ma il meglio riesce ad esprimerlo in qualifica: sono ben 6 le pole position a fine stagione. Gli manca solo la vittoria, ma siamo certi che nel 2020 non mancherà l’appuntamento con il gradino più alto del podio. Sarà lui l’anti-Marquez?

6 – Danilo Petrucci: voto 5

Una vittoria stratosferica al Mugello e due terzi posti, in Francia e Catalogna. Poi più nulla, e la Ducati, anche a causa delle sue opache prestazioni nel resto della stagione, alla fine perde la vetta nella classifica dei Team. Nel 2020 il pilota ternato, ma residente a Forlì dovrà dimostrare di meritare quel sedile, anche perché l’australiano Jack Miller è pronto a sfilarglielo.

7 – Valentino Rossi: voto 4

Una stagione terribile per il dottore, solo in Ducati ha fatto peggio. Due secondi posti a inizio stagione, poi niente oltre il quarto posto. La vittoria manca da Assen 2017, un’attesa straziante per i suoi tifosi abituati a vederlo sempre lottare per vincere. Sarà il 2020 la sua ultima stagione in MotoGp?