MotoGP al Mugello: riuscirà Dovi a superare Marquez?

Gli appassionati di motori italiani si stanno preparando per uno degli appuntamenti più attesi del Motomondiale: il Gran Premio del Mugello, da sempre una delle gare più importanti della stagione. E il ‘solito’ Marc Marquez arriva in Italia da grande favorito, forte della prima posizione nel Mondiale finora dominato, ma in Toscana troverà sicuramente del filo da torcere ed avversari agguerriti. “Dopo Le Mans spero prima di tutto nel bel tempo al Mugello – spiega lo spagnolo – Il circuito mi piace, anche se non sempre abbiamo ottenuto i migliori risultati. Se continuiamo a lavorare bene dal venerdì, come nelle gare precedenti, sono fiducioso di poter fare una buona gara. I nostri avversari sono sempre molto forti e molto vicini in questo circuito: può essere una gara divertente la domenica!”.

Difficile aspettarsi un miracolo da Jorge Lorenzo, nonostante la tradizione positiva nel circuito italiano. In sella alla Honda non è andato oltre l’11ª piazza, un risultato davvero modesto per il pluricampione spagnolo.

Possono sicuramente puntare alla vittoria le due Ducati, con Andrea Dovizioso in testa. Il forlivese, attualmente secondo nel Mondiale, finendo davanti a Marquez potrebbe dare una netta sferzata al campionato. “Arrivare al Mugello dopo un risultato come quello di Le Mans, con tre Ducati nelle prime quattro posizioni, è sicuramente positivo anche se vogliamo ancora migliorare – spiega Dovi – Questa è la nostra gara di casa, e credo che potremo essere competitivi e veloci, per cui il nostro obiettivo è innanzitutto quello di salire nuovamente sul podio. Come abbiamo visto in queste prime gare, quest’anno anche i nostri rivali sono particolarmente veloci quindi è difficile fare pronostici. Da parte nostra, non ci accontentiamo dei risultati ottenuti fino a qui e faremo del nostro meglio, analizzando i dati e continuando a lavorare, per capire dove possiamo fare ulteriori miglioramenti. Spero che il meteo sia buono, perché ho grandi aspettative per questo fine settimana”. Dovi nella scorsa stagione è arrivato 20º alle spalle del compagno di team Lorenzo, mentre nel 2017 ha vinto. Le premesse per una buona gara ci sono tutte, insomma.

Anche il compagno di team, Danilo Petrucci, in costante crescita nella stagione, vuole puntare alto nella gara di casa. “Ho sempre delle belle sensazioni quando arriva il momento di correre al Mugello. Sono molto felice perché correrò ‘in casa’, su quella che è la mia pista preferita, oltre che un tracciato sul quale la Desmosedici può esprimersi al meglio, come si è visto negli ultimi anni. Penso che questo round rappresenti una buona occasione per fare bene e sono davvero contento di arrivarci sulla scia del podio di Le Mans, un risultato che ci ha dato fiducia. Sia io che tutta la mia squadra arriviamo a questa gara con tanta carica, che non guasta mai, e con l’obiettivo di lottare ancora una volta per le prime posizioni”.

In 4ª posizione in classifica, a -13 dalla vetta di Marquez, c’è il sempreverde Valentino Rossi, recordman di vittorie al Mugello con tanta voglia di tornare sul gradino più alto del podio, che manca da due anni. “Sono contento che sia arrivato il momento per il Mugello, è un weekend speciale per tutti i piloti italiani. Ha un’atmosfera fantastica, ma è anche un po’ difficile da gestire con tutti i tifosi. Però è davvero fantastico. Questo è uno dei circuiti più belli dell’anno. E’ una pista che mi piace molto, ma sarà difficile perché tutti sono molto veloci. Il Mugello ha meno accelerazioni da bassa velocità, quindi penso che potremmo essere più veloci che a Le Mans, ma è anche vero che c’è un rettilineo molto lungo. Sicuramente questo sarà il nostro punto debole, ma se lavoriamo bene possiamo difenderci. Dobbiamo fare del nostro meglio per essere competitivi e dare il massimo“.

Nonostante una prova un po’ opaca a Le Mans, la Suzuki di Rins mantiene il 3º posto nel mondiale, alle spalle di Dovizioso e con Rossi alle calcagna. Nella scorsa stagione in Italia lo spagnolo ha conquistato un buon 5° posto, ma visti i risultati in questa stagione dovrà puntare a qualcosa di più. “L’Autodromo del Mugello è uno dei circuiti più impegnativi ma allo stesso tempo più emozionanti di tutto il Campionato – afferma Rins – E’ sempre emozionante correre e gareggiare in questo scenario, soprattutto circondati dall’incredibile folla di persone che illuminano l’intero weekend. A Le Mans abbiamo corso una gara difensiva, e siamo riusciti ad ottenere alcuni punti importanti che mi mantengono in classifica, ma sicuramente dobbiamo imparare dai nostri piccoli errori e diventare più costanti ed efficienti. Il Mugello sarà un test importante, dobbiamo partire molto bene dalle qualifiche in poi e cercare di ottenere tutti i vantaggi possibili con il nostro pacchetto tecnico, che è una buona base e di cui mi fido pienamente”. 

IL CIRCUITO

Il primo appuntamento con la MotoGP al Mugello risale al 1976, ma è dal 1991 che è una tappa fissa del mondiale. 5.2 chilometri di lunghezza, 15 curve (6 a sinistra, 9 a destra) ed il rettilineo principale lungo più di un chilometro. Le sue curve veloci, lente, ampie e cieche lo rendono uno dei tracciati più impegnativi per piloti ed ingegneri. Nella scorsa stagione vinse Jorge Lorenzo seguito da Andrea Dovizioso e Valentino Rossi a completare il podio. È proprio il Dottore a contare il maggior numero di vittorie – 7 – ma l’ultima risale addirittura al 2008.

In questo weekend l’appuntamento da non perdere è per domenica prossima, 1º giugno, alle 14:00, con la gara in diretta su Sky e TV8.