MotoGP, cancellati i GP di Silverstone e Phillip Island

‘Saltano’ altri due appuntamenti stagionali all’interno del motomondiale 2020. Gli organizzatori hanno infatti annunciato l’annullamento del Gran Premio di Gran Bretagna e di quello di Australia, ovviamente a causa della pandemia da Covid-19. In attesa di conoscere il calendario ufficiale (via il 19 o 26 luglio da Jerez, a seguire una sfilza di doppi appuntamenti consecutivi sui circuiti europei, Misano compresa), così, la stagione della MotoGP va inevitabilmente ad ‘assottigliarsi’ sempre di più.

Un record, anche se in negativo, quello che segna Silverstone. La gara sul circuito inglese, che si sarebbe corsa dal 28 al 30 agosto, marcherà infatti visita per la prima volta nella sua storia. In oltre 70 anni di storia del campionato, infatti, mai la classe regina non era scesa in pista nelle isole britanniche. Tappa fissa dal 1997, invece, a Phillip Island si sarebbe scesi in pista nella ‘classica’ tornata di fine stagione in Oriente, dal 23 al 25 ottobre.

«Siamo rattristati di dover annunciare la cancellazione di questi due eventi storici – afferma Carmelo Ezpeleta, CEO di Dorna –. Gran Bretagna e Australia sono sempre due dei weekend di gara più emozionanti della stagione, con entrambe le piste che non mancano mai nella loro promessa di offrire corse avvincenti nel nostro campionato. Non vediamo l’ora di tornare a Silverstone e Phillip Island l’anno prossimo per altre incredibili battaglie».