Paci: “Grande reazione. Ci siamo meritati il pareggio”

Il clima in sala stampa è elettrizzato, come del resto sugli spalti. Al termine di Forlì-Franciacorta le sensazioni sono moderatamente positive. Il 2-2 del campo, seppur casalingo, ha lasciato tutti soddisfatti, per come è maturato. Alla vigilia, del resto, mister Massimo Paci aveva chiesto “carattere” ed e ciò che ha avuto.

«I ragazzi hanno dimostrato ciò che volevo vedere: carattere e mentalità. Gli ingredienti fondamentali di ogni successo. Nel secondo tempo c’è stata una grande reazione in questo senso, che ci ha portato ad un 2-2 meritato e forse un po’ stretto. Ringrazio anche il nostro caloroso pubblico, che ci ha spinto, sostenuto e condotto per mano a questa bella rimonta».

Il tecnico però è conscio che questo sia solo l’inizio e non esagera nel festeggiare il risultato. 

«Con queste premesse si può essere fiduciosi, ma non abbiamo ancora fatto niente, il lavoro da fare è ancora tanto. Giocare però in questo modo, contro un avversario così quotato, può solo darci fiducia e consapevolezza. È un pareggio di valore».

L’allenatore è molto soddisfatto anche della tenuta atletica dei suoi, che in un pomeriggio torrido non hanno affatto accusato problemi di tenuta, al contrario degli avversari. 

«La tenuta atletica è fondamentale per il tipo di gioco che vogliamo proporre. Sono contento che la squadra abbia risposto bene, direi, sotto questo aspetto. Abbiamo lavorato e lavoreremo intensamente sulla condizione fisica. Oggi si è visto che abbiamo retto e ciò è stato fondamentale per raggiungere il risultato. Continuiamo così».

Paci parla anche di come ha gestito la rosa a disposizione, sottolineando l’importanza del gruppo nella sua interezza. Senza promossi o bocciati. 

«Tutti i ragazzi sono importanti, aldilà della prestazione odierna. È la squadra che ha reagito e poco importa se qualcuno si è espresso meglio degli altri. Souare dall’inizio? Avevamo studiato bene il Franciacorta e ci eravamo accorti come soffrissero la profondità. Quindi ho optato per Moussa, che sa darcela molto e bene».

Mentre spiega anche lo spostamento di Bonandi nella ripresa.

«Nel secondo tempo ho chiesto io a Thomas di arretrare la sua posizione, perché il Franciacorta ci aspettava abbastanza basso ed avremmo rischiato di appiattirci sulle sue posizioni. Poi Bonandi è stato bravissimo a darci quel qualcosa in più, arricchendo l’ansiosa prestazione col gol che ha riaperto la partita e con l’assist a Minella del 2-2».