Paci sul Carpaneto: «Nella ripresa siamo stati ben limitati. Non sempre si vince»

C’è un po’ da delusione latente al 90’ di Forlì-Vigor Carpaneto. L’1-1 del campo lascia l’amaro in bocca ai locali, che dopo il vantaggio già avevano pregustato il successo. Il gol di Marco Vesi, il suo primo quest’anno, aveva illuso tutti che la strada fosse in discesa, ma la realtà è stata un’altra. Dopo il buonissimo primo tempo, nella ripresa infatti i Galletti hanno perso un po’ di smalto, facendosi raggiungere su azione da corner al 55′. Da quel momento la gara si è riequilibrata ma non assopita, con entrambe le formazioni a cercare, senza trovarlo, il colpo del ko. 

«Purtroppo non sempre si può vincere – commenta la prestazione dei suoi il tecnico del Forlì, Massimo Paci. Noi, dal canto nostro, ce l’abbiamo messa tutta, disputando un buonissimo primo tempo, dove abbiamo dominato in lungo ed in largo. A nostro malgrado non siamo stati bravi a sfruttare le diverse occasioni che abbiamo creato per raddoppiare». A chi gli chiede se ci sia stato in calo nella ripresa risponde così: «Non siamo calati noi, ma è stato bravo il Carpaneto a crescere e soprattutto a limitarci, cambiando modulo e modificando il suo modo di giocare. Noi ne abbiamo risentito e non siamo riusciti ad adeguarci prendendo le adeguate misure. Questo ci ha rallentato nella manovra impedendoci di esprimere il nostro gioco. Purtroppo il gol subito su corner ci ha penalizzato. Analizzeremo l’azione per capire cosa non ha funzionato».

A posteriori l’allenatore non rinnega le scelte di formazione fatte e le giustifica, spiegando il tipo di partita che si aspettava. «Non ho impiegato Souare, che è bravissimo a darci profondità, perché per lui tatticamente servono spazi, che in questa partita non c’erano, visto che il Carpaneto stava molto basso. Gli ho preferito Gómez, che è più uomo d’area e da più peso a difesa schierata. Il campo inoltre era pesante ed anche questo ha influito». A chiosa un’ultima considerazione. «Non ho nulla da rimproverare ai ragazzi, che hanno disputato una buona partita. Semplicemente, come detto, non si può vincere sempre».