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Ieri un vertice a distanza tra il Comune di Forlì e l’associazionismo sportivo cittadino per conoscere problemi ed esigenze legate al prolungato stop dell’attività, agonistica, giovanile e amatoriale. Questa mattina una videoconferenza tra tutti gli assessori allo Sport dei Comuni capoluogo e la Regione Emilia-Romagna che si è dichiarata disponibile a mettere sul piatto 3,5 milioni di euro (in due tranche da 2.5 e un milione) sotto forma di sostegni alle società sportive, alle manifestazioni e alle famiglie per il pagamento delle quote di iscrizione.

Forme e modalità di assegnazione ed erogazione del fondo, dovranno essere concordate e la prossima settimana è fissata un’altra videoconferenza per chiarire questi e tanti altri aspetti, però che sarà una ripartenza lenta e difficilissima è ben chiaro a tutti sin d’ora e il Comune di Forlì, attraverso l’assessore Daniele Mezzacapo fa il punto.

«Non dobbiamo lasciare sole le nostre associazioni sportive. Il Comune farà tutto il possibile per aiutarle ed evitare che rischino la debacle economica. Nella call con le associazioni cittadine sono emerse diverse criticità. Le società versano in forte difficoltà per il mancato introito di questi mesi e i piccoli sponsor che sostenevano queste realtà vivono pure loro in difficoltà ed è probabile che non possano più sostenere chi aiutavano. Tutto questo va a compromettere la vita di tutto il settore. Le società, infatti, si trovano a perdere i contributi utili a coprire i costi di gestione (affitti, utenze, personale)».

Ci si attiverà in ogni forma per ottenere aiuti concreti. «Chiederemo anche a nome dei nostri affiliati alla Regione e al Governo, così come ha opportunamente fatto la giunta del Coni, di considerare nei provvedimenti che si stanno adottando in queste ore a sostegno del mondo delle imprese, l’inclusione anche del mondo sportivo dilettantistico formato da quella straordinaria costellazione di piccole associazioni e società sportive che attraverso il volontariato e l’impegno di moltissimi riescono a svolgere una straordinaria funzione sociale».

Altro fronte “caldo” è quello della gestione degli impianti. «Sono tuttora in corso altre quattro gare per la gestione degli impianti nel Comune di Forlì. I bandi scadono il l’8 maggio 2020. Si tratta del Pattinodromo coperto e pattinodromo scoperto “Patrignani”, la cui gestione è ora affidata all’ASD Pattinodromo Forlì, del Velodromo “Servadei”,  la cui gestione è affidata al Consorzio Ciclistico Romagnolo della pista, del campo da calcio Borgo Sisa, in concessione all’ASD AC Sisa e del campo da calcio Villa Selva, affidato all’ASD San Leonardo. Per tutti questi impianti il Comune di Forlì ha deciso di investire complessivamente 570.000,00 € nei prossimi 3 anni per lavori straordinari di messa in ripristino e ammodernamenti, in alcuni di questi impianti si procederà con il rifacimento degli spogliatoi, del manto erboso e con le nuove illuminazioni a led. Bisogna, però, trovare deroghe che ci permettano, in questa fase di emergenza, di prolungare in via temporanea la gestione. L’amministrazione giocherà un ruolo importante nell’aiutare tutti senza lasciare indietro nessuno».