Un riconoscimento davvero importante, ‘pesante’, a chiusura di un’annata da incorniciare che lo proietta verso il top del calcio italiano. Sì, perché l’arbitro forlivese classe ’83 Marco Piccinini è stato insignito del “Premio Giorgio Bernardi 2019”, riservato al miglior direttore di gara esordiente in Serie A nell’ultimo campionato, assegnato dalla sezione AIA di Bologna. Dopo il “Colosimo” nel 2017 quale miglior arbitro dell’allora Lega Pro, dunque, Piccinini si conferma così tra i migliori ‘fischietti’ in circolazione sui campi di calcio italiani, pur se ancora in organico in CAN B.
Piccinini ha esordito in massima serie nel corso del campionato 2017/18 in Atalanta-Crotone, ma è soltanto nel corso dell’ultima stagione che è salito prepotentemente alla ribalta, arbitrando 4 partite di Serie A (tra cui la vittoria della Juventus sul Chievo per 3-0 nel gennaio scorso) e l’ottavo di finale di Coppa Italia tra Cagliari e Atalanta, mettendosi in evidenza per il ‘polso’ con cui sa gestire le partite. Nell’ultimo campionato, inoltre, ha diretto ben 12 partite di Serie B, oltre alla finale playoff di ritorno tra Verona e Cittadella che ha sancito il ritorno in A dell’Hellas. Rampa di lancio verso la permanenza stabile tra i big del nostro calcio.
