Sabato nerissimo sul circuito di Jerez per Andrea Dovizioso. Il pilota forlivese, dopo aver girato piuttosto lento già nelle FP3 mattutine, non è infatti riuscito a trovare il giusto feeling con la sua Ducati nel corso delle prove ufficiali del pomeriggio, non riuscendo addirittura a centrare nemmeno l’accesso al Q2. Andrea ha infatti chiuso al 4º posto in Q1, con un tempo decisamente troppo alto (1’37”656) e troppo distante dal 2º occupato da Franco Morbidelli (lontano un decimo e mezzo) per poter quantomeno nutrire speranze fondate di agganciare il secondo turno delle qualifiche. In questo modo, dunque, Dovizioso in gara partirà addirittura in quinta fila, nella pancia del gruppo in 14ª piazza.
«Sono stati due giorni piuttosto strani – è il suo commento –. Abbiamo lavorato molto basandoci sui dati raccolti la settimana scorsa e questo ci ha permesso di migliorare molto il feeling con la moto ed essere più costanti come ritmo di gara. Purtroppo non siamo ancora abbastanza veloci ed oggi non siamo riusciti ad entrare in Q2. Essere così indietro sulla griglia potrebbe essere un limite per la gara, ma con una buona partenza potremo puntare ad ottenere un buon risultato e portare a casa il maggior numero di punti in ottica campionato».
Pole position che, per la seconda volta di fila in stagione, è andata a Fabio Quartararo, che ha messo la propria Yamaha del team Petronas davanti a tutti (1’37”007 il suo crono) e, ancora una volta, davanti a quella ufficiale di Maverick Vinales (+0.095). Bene gli altri italiani, con Pecco Bagnaia su Ducati 3º e Valentino Rossi che scatterà 4º; così così Danilo Petrucci, soltanto 11º. Nulla da fare, invece, per Marc Marquez: il dolore al braccio si fa sentire non poco e, dopo un solo giro in Q1, è rientrato ai box prendendo la saggia (e scontata) decisione di non scendere in pista in gara.