Sabato, Gigliotti e Tortori: la nuova ossatura del Forlì

La protagonista del mercato invernale nel girone di Serie D? Sicuramente il Forlì del patron Cappelli. La sonora sconfitta interna del 25 ottobre scorso ad opera della Sammaurese e i soli 6 punti raccolti nelle prime 5 gare disputate, hanno fatto suonare più di un campanello di allarme nella sede del club di Viale Roma. La fase troppo altalenante, che ha caratterizzato il primo mese e poco più di campionato, non rispecchia il vero valore della squadra. La dirigenza biancorossa, capitanata dal direttore sportivo Di Fabio, ha sfruttato la pausa forzata per portare a Forlì elementi di esperienza, con la speranza di vedere quel salto di qualità che richiede mister Angelini. La scelta è stata quella di inserire in ogni reparto un elemento di grande esperienza, completando la spina dorsale della squadra.

Roberto Sabato Il suo curriculum parla per sè: oltre 200 presenze tra i professionisti. L’esperto 33enne andrà a ricoprire, quasi con ogni probabilità, la fascia di sinistra nel 4-3-1-2 disegnato da Beppe Angelini. In attesa di vedere di nuovo i biancorossi all’opera, Sabato potrebbe anche ricoprire la posizione di difensore centrale in coppia con Vesi, visto il prolungato infortunio di Biasiol.

Denny Gigliotti Qualità e tanta corsa? Il Forlì non si è lasciato scappare questa occasione. Gigliotti agirà da mezz’ala destra nel centrocampo a 3 con Ballardini e Baldinini, con Buonocunto pronto ad arretrare il suo raggio di azione in caso di necessità. Il 29enne viene da un infortunio al legamento crociato del febbraio scorso, già ampiamente recuperato e pronto ad essere schierato sin da subito, almeno a partita in corso.

Loris Tortori Jolly vincente. Il trequartista ex Cesena conosce bene il campionato di Serie D e gli schemi di mister Angelini. Giocatore brevilineo, che è stato determinante nella vittoria del Cavalluccio nella stagione 18/19 guidata dal tecnico, oggi a Forlì. Potrà agire sia da trequartista, che da seconda punta alle spalle di Ferrari. Resta solamente da capire dove verranno impiegati gli under (Corigliano su tutti, mezz’ala o dietro le punte).

La dirigenza biancorossa è stata chiara: il Forlì non vuole rimanere nell’anonimato e vuole dire la sua in questa stagione, seppur così anomala. Il conto alla rovescia per il ritorno in campo dei galletti sta per terminare e sale l’attesa di vedere in opera i nuovi innesti in casa Forlì.