Cambiare tutto, in cerca del definitivo rilancio, per non cambiare nulla. O meglio, per non cambiare città. È quello che sta avvenendo proprio in queste ore al forlivese Riccardo Saponara, trequartista classe ’91 già da qualche anno lanciato nel calcio che conta della serie A. Sì, perché dopo l’ultima stagione giocata con la maglia della Sampdoria, Saponara si appresta a compiere un importante cambio di sponda, col trasferimento ai ‘cugini’ del Genoa che è cosa pressoché fatta. Il derby della Lanterna all’ennesima potenza, insomma.
Proprio in queste ore, infatti, sono previste le visite mediche del giocatore propedeutiche al passaggio in via ufficiale alla corte di patron Preziosi, dopo l’accordo siglato nella giornata di ieri con la Fiorentina. Viola che ne detengono tuttora il cartellino: lo scorso anno era in Liguria in prestito. Questa volta, invece, Saponara si trasferirà in rossoblù sempre in prestito (gratuito), con diritto di riscatto fissato intorno ai 4 milioni di euro.
L’occasione giusta, considerato il ‘progetto’ tattico di mister Andreazzoli (3–5–2 spesso e volentieri tendente al 3–4–1–2) per dare una nuova sferzata alla propria carriera, dopo una stagione così così – tormentata, al solito, da mille sfortunati problemi fisici – vissuta alla Doria: 22 presenze in campionato, sommando tra loro vari spezzoni di partita, con 6 reti all’attivo. Un certo feeling con Giampaolo, certo, ma (ahinoi) non certo la brillantezza, lo spunto e la pericolosità offensiva vista a Empoli e, perlomeno nei primi sei mesi, a Firenze. Ora, però, c’è una nuova pagina bianca che aspetta solo di essere scritta, col Grifone sul petto.