Anche quest’anno l’AIC Emilia-Romagna, Associazione Italiana Celiachia, organizza la Giornata dedicata all’approfondimento ed alla sensibilizzazione sulla celiachia, importante patologia che colpisce una fascia sempre più ampia della popolazione, che si terrà a Forlì sabato prossimo, 24 novembre.
Si scrive “Sport & Celiachia”, si legge benessere, unito al divertimento sportivo, con lo scopo diffondere maggiori informazioni sulla celiachia, la dieta senza glutine anche in relazione all’attività fisica. Fra le diverse iniziative in programma vi è infatti, in tarda mattinata, anche un incontro sull’argomento presso la “Sala Randi” (presso il Comune di Forlì, ingresso da via delle Torri 13) con diversi relatori, i cui interventi, a vario titolo, andranno a toccare temi legati alla celiachia. Un interessante workshop chiamato, appunto, “Sport come promozione della salute”. Al termine della tavola rotonda verrà offerto un buffet a tutti i partecipanti a base di prodotti senza glutine.
Seguirà poi, nel pomeriggio, il “momento sportivo”, presso lo stadio “Morgagni”, col classico triangolare a corollario e chiusura della manifestazione, ad ingresso libero. Protagoniste saranno, come di consuetudine, la squadra di AIC (che oltre alle 5-6 amichevoli annuali, legate alle manifestazioni itineranti dell’Associazione, svolge attività in modo permanente, partecipando a Tornei e Campionati Amatoriali), il Club Forza Forlì (storico sodalizio dei tifosi biancorossi, anch’esso impegnato a livello amatoriale e sempre presente e sensibile in queste occasioni) e la formazione della “Consulta Stranieri Forlì”. AIC è infatti fermamente convinta che lo sport sia uno strumento di prevenzione e di promozione della salute e crede che la possibilità di praticarlo in maniera consapevole e informata sia un diritto di tutti. Proprio per questo promuove iniziative in ambito sportivo, come la squadra di calcio, aperta a tutti i celiaci di almeno 16 anni di età.
Ma cos’è AIC? Come detto è la sigla che identifica l’Associazione Italiana Celiachia, che proprio quest’anno ‘festeggia il quarantennale dalla fondazione dell’Associazione. A livello nazionale, infatti, l’AIC si costituisce a Milano nel 1979, su iniziativa di un gruppo di famiglie che si trovavano ad affrontare le difficoltà connesse alle prime diagnosi che venivano riscontrate nei figli durante i primi anni d’età. La conoscenza della celiachia era particolarmente ridotta, questo perché le diagnosi accertate erano ancora poche (circa 2000 casi), un trend che però sarebbe stato destinato ad aumentare nel tempo. L’Associazione Italiana Celiachia Emilia Romagna Onlus (AIC Emilia Romagna), attiva invece dal 1982, è un’organizzazione di volontariato che opera a favore delle persone affette da celiachia o da dermatite erpetiforme e delle loro famiglie, vantando oggi ben 6247 iscritti/soci solo in Regione, con lo scopo di promuovere sul territorio le attività ad essa legate. Le iniziative hanno come obiettivo principale la diffusione della consapevolezza e conoscenza della celiachia, rimuovendo gli ostacoli presenti nella vita del celiaco, connessi soprattutto alle difficoltà di erogazione dei prodotti privi di glutine. Con la costituzione delle sedi provinciali l’azione di AIC Emilia Romagna si è ancor più capillarizzata, a livello locale, divenendo sempre più prossima ai bisogni dei celiaci con l’obiettivo d’essere un aiuto concreto alle persone affette da celiachia, dermatite erpetiforme ed alle loro famiglie, per migliorarne la qualità di vita ed i servizi alla persona, con diagnosi, ricerca delle strutture medico-scientifiche di assistenza e sostegno, di informare, educare sensibilizzare, le strutture amministrative, politiche, sanitarie, ristorative sui temi legati a tali patologie; organizzando seminari, convegni e simili attinenti alla materia, promuovendone la ricerca scientifica e la divulgazione di opere sul tema. Oltre alle numerose iniziative svolte in ogni provincia (banchetti informativi, conferenze sul tema celiachia, corsi di cucina senza glutine, lettura animate per bambini sul tema celiachia, ecc.) AIC Emilia Romagna porta avanti numerosi progetti, alcuni nazionali altri regionali:
– Progetto Alimentazione Fuori Casa, nasce dall’esigenza dell’Associazione Italiana Celiachia di creare una catena di esercizi informati sulla celiachia che possano offrire un servizio idoneo alle esigenze alimentari dei celiaci.
– Progetto in Fuga dal Glutine, realizzato grazie ai finanziamenti del 5×1000, si rivolge principalmente alle Scuole dell’Infanzia e Primarie, ma anche a quelle Secondarie. Attraverso l’informazione e la formazione degli insegnanti, L’Associazione intende offrire uno strumento completamente gratuito, con il quale permettere ai docenti di trasmettere agli alunni concetti nuovi, ma quanto mai attuali: non solo cosa sia la celiachia, ma in senso più ampio, l’educazione alla diversità (alimentare, culturale ecc), intesa come risorsa e ricchezza; attraverso una metodologia ludica che facilita l’integrazione e l’apprendimento. Il Progetto nasce sin dal 2005, dalla consapevolezza del disagio e delle difficoltà che vivono quotidianamente i minori celiaci e ha l’obiettivo di migliorare l’integrazione dei minori Celiaci nella scuola e nel contesto sociale che essi vivono quotidianamente.
– Tutti a Tavola, Tutti Insieme!, le giornate del menù senza glutine: Una giornata in cui tutte le mense scolastiche delle scuole d’Infanzia e Primaria, che aderiscono al progetto, si serve a pranzo, un pasto naturalmente privo di glutine, per far comprendere anche ai bambini e alle loro famiglie che mangiare senza glutine si può e anche con gusto! L’obiettivo è di diffondere la conoscenza della celiachia e dell’alimentazione senza glutine al fine di garantire un diritto indispensabile di ogni bimbo: la completa e corretta integrazione degli alunni celiaci nel contesto scolastico.
– Progetto Orientamento Gluten Free, finanziato con i fondi 5×1000, prevede consulenze gratuite con dietista e psicologa di AIC Emilia Romagna e incontri di approfondimento per gestire con serenità e consapevolezza tutti gli aspetti alimentari e relazionali inerenti la celiachia.
