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Il primo derby romagnolo della stagione prende la strada di Rimini, corsaro per 1-0 sul campo del Morgagni. In un match non particolarmente brillante, tra le fila dei galletti splende la stella di Rrapaj.

De Gori sv. Incolpevole sul gol, non deve compiere interventi. Il che è tutto dire.

Gkertsos 5,5. Non incide come al solito e fa mancare la sua spinta propulsiva, bloccato a fare il terzino destro.

Ronchi 5,5. Non sbaglia nulla, ma sul gol qualcuno doveva esserci. (72’ Longobardi 5. Impalpabile.)

Capitanio 5,5. Al pari del compagno di reparto Ronchi.

Rrapaj 7. Qual è il suo ruolo naturale? Difficile dirlo con precisione, ma è come il prezzemolo: dove lo metti sta (alla grande). Migliore in campo per distacco. È inesauribile e si sbatte come un matto. Tenta pure la conclusione, senza fortuna.

Ballardini 6. Uno dei migliori. Quantità ed anche qualità, poi esce: perché? (55’ Borrelli 5. Non entra nel match. Falloso, si fa ammonire, sbagliando anche in fase di rifinitura.)

Pezzi 5,5. Impreciso quando deve costruire, meglio ad interdire. Non riesce però ad incidere come vorrebbe.

Dominici 5. Fuori ruolo, impreciso al cross, leggero nel contrasto, non spinge adeguatamente. (88’ Nisi sv)

Schirone 5. Non dà alla squadra quel pizzico di fantasia e d’imprevedibità che sarebbero necessarie. (80’ Amaducci sv. Poteva forse entrare prima?)

Verde 5. Fallisce un colpo di testa sotto misura, non brilla in appoggio e non tira quando ne avrebbe l’occasione. Peccato. Giornata storta. (77’ Petrucci 5,5. Messo per salvare la baracca, non cambia il match.)

Pera 6. Merita la sufficienza a prescindere, perché uno come lui andrebbe clonato. Corre, suggerisce e conclude. Alla faccia dei suoi 37 anni suonati!

All. Cornacchini 5. Sbaglia qualche scelta di formazione e tarda a metterci rimedio. Non ha un regista e si vede.

Forlì 5,5. Non meritava la sconfitta, maturata in modo rocambolesco, ma non riesce mai ad imprimere una svolta alla partita. Soprattutto quando è passata in svantaggio.