Un bel Forlì cede nel finale al Lentigione per 3-2

Sconfitta bruciante ed immeritata quella del Forlì alla “Immergas Green Arena” di Sorbolo, tana del Lentigione di patron Amadei. I padroni di casa, terza forza del girone, hanno la meglio per 3-2, ribaltando il risultato negli infuocati minuti finali di una partita sempre equilibrata e tirata, facendo valere una panchina più lunga ed attrezzata rispetto agli avversari. I biancorossi pagano nel finale la stanchezza, con conseguente calo di lucidità, che non consente loro di amministrare il vantaggio maturato dal dischetto.

La cronaca

Graffiedi schiera un 4-3-3, con Boccardi a sostituire lo squalificato Fabbri sulla fascia destra, Rrapaj a centrocampo e Gkertsos in avanti con Manara, a dare manforte a bomber Pera. Partono meglio i Galletti, col pressing alto ad infastidire il giro palla avversario, confezionando al 5’ la prima grossa occasione. Cross dalla destra, spizzata di Pera per Manara che gira a colpo sicuro, senza però colpire il pallone in modo pulito. Portiere battuto, ma palo a respingere, senza che nessuno riesca ad intervenire per trasformare il tap-in. Dall’altra parte Ravaioli è attento sulle conclusioni di Esposito e soprattutto Sanat, che cerca di sorprenderlo con un sinistro a giro. Le occasioni migliori per i locali le confeziona però Boccardi, con un paio di retropassaggi avventati a mettere in azione gli attaccanti avversari, con la difesa a salvarsi in extremis.

Il Forlì tiene bene il campo ma non sfonda, mentre è il Lentigione a trovare il vantaggio. Al 28’ rimpallo a metà campo, palla a Sanat che controlla ed imbuca per Casini, che taglia alle spalle della difesa. Il terzino sinistro controlla ed a tu per tu con Ravaioli lo beffa di giustezza. 1-0. Il Forlì reagisce, ma al 40’ rischia addirittura il raddoppio in contropiede. Corner mal gestito e Martino viene lanciato in profondità sulla sinistra. Il centrocampista viaggia a velocità doppia rispetto a Boccardi e si presenta davanti a Ravaioli, che stavolta è bravo e resta in piedi, riuscendo a sventare la minaccia, respingendo il tiro da posizione ravvicinata ma angolata. Nell’occasione sia Martino che Boccardi restano a terra infortunati e devono lasciare il campo, lasciando il posto a Remedi e Borrelli, con Elia Ballardini a retrocedere sulla linea dei difensori, come terzino destro. Il primo tempo termina così, dopo 3’ di recupero, sul minimo vantaggio locale per 1-0.

Ripresa senza cambi in avvio, ma subito col primo colpo scena. Al 4’ bella azione tutta di prima del Forlì, con Pera a lanciare in area Manara. L’attaccante, al momento del tiro, viene caricato alle spalle da Iodice, per l’arbitro fallosamente: rigore e giallo al difensore. Dal dischetto Pera è glaciale e trasforma per l’1-1, con un piatto destro angolato, vanificando il tuffo sulla sua sinistra del portiere, che intuisce ma non può raggiungere il pallone. Il canovaccio della gara non cambia, col Lentigione a cercare un gioco ragionato ed il Forlì attento a ripartire a mille all’ora. I locali arrivano in area e reclamano due penalty, non concessi, senza però schiacciare i Galletti.

Ravaioli è sempre attento ad interrompere le trame avversarie con uscite tempestive, ma anche fortunato, quando Staiti lascia partire una saetta dei 25 metri, che per poco non lo sorprende. Il tiro del centrocampista è molto potente ed anche se rasoterra e centrale sembra abbordabile e facile preda del portiere. La palla invece piega le mani dell’estremo difensore, s’infila fra le sue gambe, attraversa tutto lo specchio della porta e, quando il pubblico sta già gridando al gol, beffa tutti finendo in corner. Pericolo scampato. Alla mezz’ora Graffiedi inserisce altre due pedine: escono Rrapaj, a corto di fiato ed opaco per tutto il match, e Manara, vera spina nel fianco della difesa locale, ma stremato e preda dei crampi. Al loro posto ecco Buonocunto, tenuto inizialmente in panchina, ed a sorpresa il debuttante Martoni, bomber della Juniores biancorossa.

La mossa sembra azzardata, ma 2’ dopo il Forlì passa ancora. Palla recuperata dal centrocampo forlivese e rilancio in avanti a pescare Pera, che elude l’offside e si lancia verso la porta. Zagnoni recupera e lo affronta in area, ma l’attaccante biancorosso nel seguente dribbling è più abile, sposta la palla e viene agganciato. L’arbitro, molto ben appostato, non ha dubbi ed indica per la seconda volta il dischetto, fra la disperazione generale. Ancora Pera dagli 11 metri non perdona: rigore in fotocopia al precedente, col portiere che stavolta battezza l’angolo opposto, e doppietta personale di rigore. 2-1 al 33′ della ripresa.

Il Forlì sorpassa, ribaltando il risultato, e sembra in grado di portare a casa un successo prestigioso. I Galletti però non fanno i conti con due fattori determinanti: la loro stanchezza e la rabbia del Lentigione. Il “Lent”, come viene affettuosamente chiamato dai suoi tifosi, non è terzo in classifica per caso e lo dimostra ampiamente, reagendo da grande squadra. I locali si riversano immediatamente in avanti, intasando l’area di rigore forlivese. Palla che esce dai 16 metri e finisce sul sinistro vellutato di Sanat, uno che ci sa fare. Collo interno a giro e palla a stamparsi sull’incrocio alla destra di Ravaioli. Mentre il pubblico si dispera ecco arrivare dal nulla il neo entrato Dywomo: l’attaccante raccoglie la respinta ed appoggia in rete. Nulla da fare per Ravaioli, è 2-2.

Sono trascorsi solo due minuti dal vantaggio forlivese e si capisce che l’ultimo scorcio di gara sarà tutto in salita per i Galletti, che hanno comunque un’occasione con Elia Ballardini: tiro debole e centrale. I locali insistono e guadagnano un angolo. Sul corner, Tarantino anticipa tutti sul primo palo ed insacca di testa. 3-2 e punteggio nuovamente ribaltato, questa volta definitivamente. I biancorossi non ne hanno proprio più e non riescono più ad impensierire Sorzi, nonostante i 3’ di recupero. Prima della fine è anzi il Lentigione ad avere la palla del 4-2, se solo l’arbitro non avesse clamorosamente omesso di concedere il vantaggio a Dywomo, lanciato a rete dal solito Sanat, fermato fallosamente da Borrelli (ammonito). Ma sarebbe stato troppo per questo bello ed incompiuto Forlì.

Lentigione-Forlì 3-2
(p.t. 1-0)

Marcatori: 28’ Casini (L), 50’ rig. e 78’ rig. Pera (F), 80’ Dywomo (L), 83’ Tarantino (L). 

LENTIGIONE (4-3-1-2): Sorzi; Iodice (52’ Bonetti), Zagnoni, Tarantino, Casini; Martino (44’ Remedi), Bouhali, Staiti (92’ Cuoghi); Sanat; Formato (94’ Canrossi), Esposito (64’ Dywomo).
A disposizione: Galeazzi, Caprioni, Foderaro, Lazzaretti. All. C. Serpini. 

FORLÌ (4-3-3): Ravaioli; Boccardi (41’ Borrelli), Ronchi, Pezzi, Malandrino; E. Ballardini, A. Ballardini, Rrapaj (75’ Buonocunto); Gkertsos, Pera, Manara (76’ Martoni).
A disposizione: Stella, Piva, Nisi, Casadei, Capitanio, Amaducci. All. M. Graffiedi. 

Arbitro: Sig. Fabio Franzó di Siracusa.
Assistenti: Sig. Francesco Marrazzo di Bergamo; Sig. Andrea Perali di Chiari (Bs). 

Ammoniti: Iodice (L); Borrelli (F).
Corner: Lentigione 6; Forlì 3.
Recupero: 3′ + 3′