Termina sul nulla di fatto la sfida del “Morgagni” fra Forlì e Carpi, che danno vita ad un incontro molto bloccato, dal ritmo lento dove, le difese hanno sistematicamente la meglio sugli opposti attacchi.
Alla fine forse meglio gli ospiti, che possono addirittura recriminare per un legno (clamoroso) ed un’altra chance in contropiede mal sfruttata nel secondo tempo.
I Galletti, dal canto loro, non hanno disputato la loro miglior partita dell’anno, pagando oltremodo la stanchezza delle 3 gare in otto giorni.
Le limitate rotazioni a disposizione di Mr. Graffiedi non hanno consentito al tecnico forlivese di gestire le forze dei propri ragazzi, arrivati alla partita di oggi col fiato un po’ corto. La poca lucidità, dovuta alla scarsa freschezza atletica, non ha così consentito ai padroni di casa di scardinare l’ordinata retroguardia emiliana. Il pareggio alla fine è forse il risultato più giusto e sicuramente ci si deve accontentare, da ambo le parti, almeno per oggi.
La cronaca
Mr. Contini schiera il suo Carpi col solito “albero di Natale” ed un atteggiamento accorto e difensivista, ma non catenacciaro. La formazione emiliana lascia il pallino al Forlì, pronta a ripartire in contropiede.
Subito al 3’ è infatti il centravanti Arrondini a tentare la sortita, ma giunto in area viene chiuso da Ronchi. I due entrano a contatto e l’attaccante resta a terra infortunato, dovendo poi lasciare il campo pochi minuti più tardi. Al 10º si vede il Forlí con Varriale, che conclude fuori di poco un’azione insistita sulla sinistra, con ripetute combinazioni fra Amedeo Ballardini, Rrapaj, Caprioni e lo stesso attaccante. Il ritmo è blando e la partita non decolla. Al 21º si vede il Carpi con Casucci, che da posizione defilata non inquadra lo specchio. Dopo 2’ gli risponde Rrapaj con un tiro da distanza siderale ben parato da Ferretti senza problemi.
Il Forlì fa molto possesso palla, ma la velocità lenta consente al Carpi di difendersi senza difficoltà. Così bisogna aspettare il 27º per un altro attacco ficcante dei romagnoli, con cross radente dalla sinistra, ma la difesa respinge. È un buon momento per il Forlì, che assedia il Carpi nella propria trequarti e guadagna un paio di calci d’angolo, senza però riuscire a trovare il varco giusto nella munita difesa ospite. Al 38º ci prova Caprioni, tiro fuori, così come il colpo di testa di Ronchi cinque minuti più tardi. Il primo tempo si conclude così sul nulla di fatto.
Ad inizio ripresa Graffiedi manda in campo Fornari per Morri ed il Forlí sembra avere subito un altro piglio. Dopo due minuti Rrapaj prova la conclusione dal limite: fuori di poco.
È però solo un fuoco di paglia, perché in realtà è il Carpi che si fa più minaccioso dalle parti di De Gori, sfiorando addirittura il colpaccio.
È il 58º quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo si accende una furibonda mischia in area forlivese. La palla arriva sui piedi di Casucci, che con De Gori a terra lascia partire un tiro di controbalzo, che pare destinato in fondo al sacco. La sfera invece incoccia nella parte inferiore della traversa e torna in campo, con la difesa che affannosamente libera.
I Galletti però si sbilanciano, nel tentativo di replicare, così quattro minuti più tardi subisce un contropiede pericolosissimo. Bouhali, appena entrato, vince un paio di rimpalli, con la palla che finisce sui piedi ancora di Casucci, all’altezza del dischetto. L’attaccante conclude ma, con De Gori fuori posizione, non inquadra la porta e manda a lato di un soffio. Il secondo pericolo scampato in pochi minuti sembra un buon presagio per i Galletti, ma a questo punto la partita si riequilibra. Il Forlì attacca, ma a parte qualche mischia nell’area del Carpi c’è poco da segnalare. Varriale tenta la sortita, arrivando fin sul fondo e mettendo un pallone delizioso all’indietro, per due compagni a rimorchio. Anche in questo caso però la difesa del Carpi riesce salvarsi e la minaccia svanisce.
L’ultima occasione per i Galletti arriva all’80º, con un calcio di punizione di Scalini da poco fuori il limite dell’area: palla alta sulla traversa.
Così, nonostante i 4’ abbondanti di recupero concessi dall’arbitro, l’incontro si spegne sullo 0-0 di partenza, senza vincitori né vinti.