Sul sintetico dello stadio “Piero Torrini” di Sesto Fiorentino, il primo Forlì targato Gadda sfodera una prestazione maiuscola, mette alle corde il Prato, ma deve soccombere di misura, per 1-0, ai toscani. È mancato solo il gol ai biancorossi, che mostrano compattezza e qualità per tutto l’incontro, andando a più riprese vicini alla rete.
Il tecnico forlivese, arrivato da appena quattro giorni, schiera la squadra con un 3-5-2, equilibrato, il modo più ovvio date le assenze. I galletti approcciano decisi, coprono bene il campo, si difendono con ordine e sanno ripartire in modo pericoloso, recuperando spesso palla a metà campo. Il primo squillo è di Verde, che viene anticipato di un nulla da Pagnini su cross di Gkertsos. Ancora Amaducci che cerca il sinistro a giro, centrale, parato. Si sveglia il Prato, tra il 5′ e il 10′, con uno scatenato Tomasello che prima coglie il palo destro e poi, sulla respinta, tenta la mezza rovesciata, alta. Anche Aleksic si iscrive alla partita e di testa impegna severamente De Gori che salva. I toscani premono ma riescono solo a collezionare corner, con la difesa del Forlì che regge. La parte centrale della frazione scorre equilibrata, con le squadre che si affrontano a viso aperto, senza risparmiarsi colpi. Prima dello scadere è ancora il Forlì ad essere pericolosissimo. Punizione dalla trequarti, schema a liberare Ballardini, che si inserisce perfettamente in area, ma a tu per tu con Pagnini conclude centrale col portiere che respinge. All’intervallo è un giusto 0-0.
L’inizio di ripresa ricalca la prima frazione. È ancora Ballardini a menare le danze, prima in coppia con Gkertsos, che sulla destra sfonda ripetutamente, e poi mettendosi in proprio. I cross del greco-albanese non trovano mai un compagno pronto alla deviazione vincente, mentre Ballardini ha due ghiotte chance. Prima non raggiunge una sponda di Amaducci, poi tenta il gol dell’anno, con una mezza girata volante che supera Pagnini, ma si spegne a lato di un soffio. Si capisce che sarà solo un episodio a decidere la partita, e così è. Al 64’ Angeli trova il filtrante giusto, tagliando fuori Giacobbi e Fabbri. Palla a Maione che conclude basso angolato, sul palo destro. De Gori riesce a respingere, ma Aleksic raccoglie e rimette nel mezzo, dove Pardera anticipa tutti e segna. 1-0. Per dieci minuti il Forlì non riesce a reagire, ma senza subire l’avversario, poi i galletti crescono ancora. Amelia usa i cambi per dare ossigeno ai suoi, ma lo spartito non muta. Forlì che attacca e Prato che riparte. I padroni di casa hanno le occasioni per raddoppiare ma non le sfruttano, mentre il Forlì trova in Pagnini un ostacolo insormontabile. Al 95’ è festa Toscana, per tre punti d’oro, contro un signor Forlì. La cura Gadda può continuare.
Prato – Forlì 1-0
(p.t. 0-0)
Marcatori: 64’ Pardera.
PRATO (3-3-2-2): Pagnini; Angeli, Cestaro, Sciannamè; Lugnan, Soldani (78’ Renzi), Piampiani (84’ Grillo); Tomaselli (58’ Pardera), Nicoli (65’ D’Orsi); Maione, Aleksic (73’ Bellucci).
A disposizione: Cangioli, Guida, Romiti, Noferi.
All. Marco Amelia.
FORLÌ (3-5-2): De Gori; Fabbri, Giacobbi, Capitanio; Gkertsos (72’ Schirone), Ballardini, Buonocunto, Borrelli, Rrapaj; Amaducci (76’ Longobardi), Verde.
A disposizione: Stella, Dominici, Togni, Ronchi, Ndiaye, Piva, Nisi.
All. Massimo Gadda.
Arbitro: Cappai Enrico di Cagliari.
Assistenti: Polidori Maurizio di Perugia e Tasciotti Daniele di Latina.
Ammoniti: Soldani e Grillo (P); Schirone e Verde (F).
Corner: 5-4 per il Prato.
Recupero: 0’ e 5’.