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L’iter burocratico si è concluso con successo: Paolo Banchero è ufficialmente un cittadino italiano. L’ala-centro di 208 cm ha ottenuto i documenti che certificano il suo nuovo status e sarà dunque a disposizione del Ct Meo Sacchetti per vestire la maglia azzurra.

Nato il 12 novembre 2002 a Seattle, Paolo Banchero ha giocato alla O’Dea High School nella sua città di nascita e nella stagione appena conclusa, l’ultima prima del college, ha collezionato 22 punti e 11 rimbalzi di media. Per il prossimo anno, il primo della sua carriera NCAA, Banchero non ha ancora deciso l’ateneo che frequenterà. Tante offerte sul tavolo, la scelta ricadrà su uno tra Duke, Gonzaga, Washington, Kentucky, Arizona e Tennessee. L’oramai italo-americano è uno dei prospetti più attesi del Draft NBA 2022: alcuni mock draft lo inseriscono tra la terza e la sesta scelta assoluta.

Le origini italiane sono quelle liguri di papà Mario, ex giocatore di football, mentre la passione per il basket l’ha ereditata da mamma Rhonda Smith, ex giocatrice in WNBA e nella Nazionale statunitense Giocare in azzurro – ha detto Banchero – per me è motivo di orgoglio, anche perché la mia famiglia si sente italiana. Ora ho il passaporto e non vedo l’ora di venire in Italia e cominciare”.

Resta ancora da capire con quale status, però. Da italiano al 100% (dunque equiparabile a un Melli, Gentile o Mannion che sia) oppure da passaportato? In quest’ultimo caso, con un solo slot a disposizione per Nazionale, dovrebbe essere sacrificato Jeff Brooks o, in ottica futura, Donte DiVincenzo. Servirà un prezioso lavoro di fino tra FIP e FIBA che ‘spinga’ verso la prima soluzione.