Unieuro, pochi scherzi: contro Cento si deve vincere

Baltur Benedetto XIV Cento – Unieuro Forlì | Sabato 9 marzo, ore 21 | PalaSavena, San Lazzaro

Sarà anche periodo di frappe e castagnole, sarà pure Cento una delle piccole capitali del Carnevale, ma cara Unieuro, d’ora in poi, niente scherzi. Il poco edificante ko casalingo con Ferrara già è bastato a complicare oltremodo la corsa al quarto/quinto posto, un altro stop sarebbe (irrimediabilmente?) deleterio per la griglia play-off. Per cui, a partire dal sentitissimo scontro con la Benedetto XIV di sabato sera – si gioca sempre in esilio a San Lazzaro in attesa che il palasport di Cento sia adeguato alla capienza minima richiesta dalla LNP – non c’è alternativa alla vittoria. Non devono spaventare né il quasi certo ritorno in campo di James White né le precarie condizioni di Pierpaolo Marini – ripresosi dal problema muscolare alla coscia sinistra ma allenatosi solo da giovedì – in un match che dovrà vedere tornare ai livelli del girone d’andata tutti i biancorossi.


Parole dallo spogliatoio

Alberto Serra: “E’ una partita molto importante, dovremo essere più arrabbiati e carichi di loro che si giocano quasi un’ultima spiaggia. Dobbiamo essere pronti, solidi, aggressivi dopo il passo falso con Ferrara. Non sarà match tattico ma molto fisico sì, e anche a livello psicologico molto intenso. Speriamo di recuperare Marini, Cento è una squadra difficile da interpretare: per la prima vota i due americani giocheranno insieme, sono entrambi ex Nba, vedremo sabato il loro assetto definitivo, motivo in più per essere concentrati. Avremo delle sorprese, dobbiamo essere pronti a tutto“.

Davide Bonacini:Abbiamo sfruttato la settimana di pausa per ricaricare le batterie, soprattutto mentali, e per inserire ancora meglio Dane (Diliegro, ndr) nel nostro sistema di gioco. Siamo consapevoli di quanto sia insidiosa la trasferta di Cento: sono nella situazione nostra due anni fa, sappiamo che daranno tutto in campo dal primo all’ultimo minuto e poi tornerà James White. Gara delicata quindi, da affrontare con la massima umiltà e l’impegno fisico, portando rispetto a una squadra cui la classifica non rende giustizia. Però ci teniamo troppo a tornare alla vittoria, anche perché ci aspettiamo tanti tifosi al seguito e vogliamo farli felici“.

Luca Bechi (coach Cento): “Andiamo ad affrontare Forlì a testa alta. Abbiamo sicuramente ancora da migliorare, ma la fiducia si acquisisce anche vincendo: ed è la vittoria che ci manca e che dobbiamo raggiungere. Il campionato non è finito. Stiamo crescendo per lo sprint finale“.

James White (giocatore Cento) – “Ora sto bene. La nostra squadra ha faticato perché è stato difficile trovare un diverso tipo di gioco, durante la mia assenza. Io posso solo fare del mio meglio: e spero che tutto quello che io potrò dare possa servire alla nostra squadra. Sono sicuro che tutto il lavoro fatto dal nuovo coach negli ultimi tempi, possa portare i suoi frutti, se ci crediamo tutti. Il nostro compito è sempre quello di crederci: Forlì è una squadra forte con un bravo coach e buoni giocatori, ma con tutto il rispetto, non sono i Chicago Bulls del 1996… noi abbiamo possibilità per vincere ogni partita, dobbiamo solamente restare concentrati per tutti i 40 minuti. E questa salvezza non è poi così lontana: possono bastare poche vittorie.


Momento Cento

Il lungo stop occorso a James White – giocatore cardine dell’intero sistema Baltur – ha tranciato di netto le belle speranze emiliane: dai play-off fino all’ultimo alla salvezza il prima possibile. Cento è, infatti, ultima con 6 stop consecutivi, ferma a quota 12 punti. Oltre alla peggior media per punti realizzati (72.4) sono comunque solo due i punti in meno rispetto a Piacenza, Cagliari e Jesi. Ad oggi, l’aver cambiato coach (via Giovanni Benedetto) e tagliato due pezzi del quintetto (Mays per Tyshawn Taylor e Davide Reati) non ha sortito chissà quali effetti. Ma è ovvio che è tutto da parametrare sul ritorno nel roster di White.


Punti di forza

La metamorfosi centese ne ha ridefinito il DNA in quello di una squadra che muove in velocità kilogrammi su kilogrammi e predilige l’area: Tyshawn Taylor – play/guardia in discesa da Torino che ama attaccare il ferro più che giostrare perimetrale – sembra l’USA perfetto per far correre giocatori di stazza come Michele Benfatto, riferimento nel pitturato (viaggia a 6 pt e 3 rimbalzi di media ma contro l’Assigeco ne ha messi 18+6), l’ex FulgorLibertas Alberto Chiumenti e il totem assoluto James White. Tanto peso in attacco corrisponde ad altrettanta potenziale intensità difensiva con in più due giovani in rampa di lancio come gli acquisti Michele Ebeling e Celis Taflaj a dar fiato ai titolari. Altro aspetto, l’ambiente: sarà derby vero anche sugli spalti con molti romagnoli e probabili innesti fortitudini tra le fila locali.


Punti di debolezza

Senza Mays e Reati, messo fuori roster Rihards Kuksiks per far posto a White, Cento ha perso parecchia pericolosità dall’arco. Moreno non è certo una catapulta inarrestabile da 6.75 né Taylor pare di livello. Resta il solo Giovanni Gasparin ad aver doti da tiratore. Non tantissimo.


La possibile chiave del match

Se Cento pare ben attrezzata in area, Forlì dovrà saper aprire la scatola difensiva alternando tutte le soluzioni offensive che un jolly come Kenny Lawson offre. Al suo fianco, stavolta non dovrà/potrà mancare Melvin Johnson:  da troppo non pervengono i suoi punti e fiammate annesse; l’ambiente lo coccola, lui non molla, speriamo Cento ne sancisca la rinascita. Al di là di White, il cui apporto al rientro non è stimabile, il perno oscuro del gioco Benedetto XIV è Chiumenti: tagliarlo fuori dal gioco costringendolo a far i conti con falli potrebbe squilibrare i locali.

Il Quintetto Baltur Cento…

Yankiel Moreno (playmaker) – Tyshawn Taylor (guardia) – James White (ala piccola) – Alberto Chiumenti (ala forte) – Michele Benfatto (pivot)

… e la Panca

Tre i player giostrabili ad alto minutaggio da parte di Bechi: il perimetrale Gasparin e i lunghi Ebeling e Taflaj. Sostanza e talento: meglio non sottovalutarli.

Il coach

Luca Bechi, livornese classe ’70, da gennaio sulla panca Baltur, i numeri non sono dalla sua: 1 sucesso su 7 gare. Tempo per riprendere il filo della stagione (e di una carriera di prestigio, fermatasi alla promozione in A1 con Torino del 2015) ce n’è.


Le altre sfide del 24° turno
  • Baltur Cento – Unieuro Forlì (Sabato 9 marzo, ore 21.00)
  • De’ Longhi Treviso – XL Extralight Montegranaro (Domenica 10 marzo, ore 12.00)
  • Bakery Piacenza – Pompea Mantova (Domenica 10 marzo, ore 18.00)
  • OraSì Ravenna – Lavoropiù Fortitudo Bologna
  • Hertz Cagliari – Assigeco Piacenza
  • Bondi Ferrara – Tezenis Verona
  • G.S.A. Udine – Termoforgia Jesi
  • Cimorosi Roseto – Le Naturelle Imola Basket

Classifica

Lavoropiù Fortitudo Bologna 40, XL Extralight Montegranaro 38, De’ Longhi Treviso 34, Tezenis Verona 28, G.S.A. Udine 28, Unieuro Forlì 26, Le Naturelle Imola Basket 22, Cimorosi Roseto 22, OraSì Ravenna 20, Pompea Mantova 20, Bondi Ferrara 18, Assigeco Piacenza 18, Termoforgia Jesi 14, Hertz Cagliari 14, Bakery Piacenza 14, Baltur Cento 12


Mercato

Movimenti leggeri leggeri per i big team, quelli che puntano a far bene ai play-off. Detto di David Logan a Treviso – che nel frattempo ha stritolato la Fortitudo in finale di Coppa Italia – Verona ha tesserato e schiererà domenica a Ferrara Aleksandar “Sasha” Vujacic, guardia/ala slovena in arrivo da Torino (A1), al crepuscolo di carriera ma con un paio di titoli NBA in maglia Lakers tanto per gradire. Molta sostanza e simpatia per l’APU Udine, rinfozatasi con Alessandro Amici, già Fortitudo, prelevato dall’Eurobasket Roma (a fargli posto, Genovese tornato a Firenze in B1 dove sarà allenato da Andrea Niccolai). In piena lotta salvezza, Jesi ha messo in rosa l’ottimo Rayvonte Rice, nel passato recente in Messico ma conosciuto per i trascorsi a Ravenna.