A Galliano Park scendono in pista le moto elettriche del futuro

FORLI’. E’ la pista sulla quale chiunque voglia intraprendere le prime esperienze motociclistiche “da pilota”, può effettuare le sue prime staccate. E’ il circuito, completamente ridisegnato e ammodernato nel 2014, sul quale vengono periodicamente ad addestrarsi i futuri talenti del Team Gresini e della VR46 Riders Academy, ma che anche i grandi campioni delle due ruote come lo stesso Valentino Rossi, reputano uno dei migliori per allenarsi. E di fatti lo scelgono e frequentano spesso e volentieri a tale scopo.

La pista per Minimoto, MiniGp e Minimotard di Galliano Park, da ieri è però qualcosa di unico e non solo in Italia. Alla presenza del sindaco Gian Luca Zattini, accompagnato da tutta la sua nuova giunta e da un folto drappello di consiglieri comunali di maggioranza, è stato tagliato il nastro all’area che ospita 7 Thundervolt NK-E, le nuovissime 12 pollici elettriche di ideazione e realizzazione tutte “Made in Forl씝. Sì, perché queste speciali moto derivate dalle Minimoto e MiniGp, definite in gergo “pitbike” e che offrono tutte le sensazioni di un prototipo da corsa pur essendo elettriche, sono il frutto di due anni di lavoro scaturito dall’intuizione di Loris Reggianie dei suoi soci Giuseppe Sassi (santasofiese) e Bruno Greppi (di Lecco). Tre “malati di moto” che con la loro società Thundervolt, la cui sede è in via Pacciardi a Forlì, realizzano mezzi elettrici e hanno appena plasmato questo gioiellino presentato in anteprima mondiale a gennaio al Motor Bike Expo di Verona.

Ora è Galliano Park la prima pista al mondo ad ospitare le NK-E Thundervolte, soprattutto, a metterle a disposizione di chiunque voglia provarle. Per ora il noleggio è a prezzi promozionali, quindi è il caso di fare un salto in sella. Basta avere 14 anni e ci si può cimentare sui 635 metri di un circuito dotato di “cavatappi” e decisamente qualitativo.

«Queste nuovissime “Naked” sono stupende – afferma Fabrizio “Fabiano” Fantini, titolare assieme alla famiglia della pista -, ma soprattutto sono adatte a tutti, anche a coloro che non hanno mai guidato e ai ragazzi che vogliono addestrarsi per poi prendere il patentino. Rispetto a una MiniGp sono rialzate, nel manubrio e nelle forcelle, quindi sono più comode, ma questo non incide affatto sulla velocità . Vanno fortissimo».

E martedì all’inaugurazione «se ne sono resi conto anche il sindaco e i suoi assessori, erano sbalorditi» afferma Fantini. D’altronde i dimostratori erano d’eccezione. Oltre a Loris Reggiani e Giuseppe Sassi, erano presenti due campioni del calibro di Alex De Angelis Lorenzo Savadori. Quest’ultimo ha effettuato diversi giri di pista sulle Thundervolt NK-E e anche per lui è stato un allenamento in vista della prima prova del neonato Campionato Mondiale MotoE che debutterà domenica al Sachsenring. Vi prendono parte proprio Savadori, De Angelis e Matteo Ferrari.

«L’elettrico è sempre più il futuro anche nelle moto e a Forlì ora possiamo dire di essere pionieri anche in questo» afferma Fantini.

SCHEDA TECNICA THUNDERVOLT NK-E

La progettazione e la realizzazione hanno richiesto circa due anni di studi e prove accurate: sono stati realizzati un paio di prototipi, sono state fatte modifiche e miglioramenti continui, fino alla definizione di NK-E, una naked con ruote da 12″.

Come in una vera moto da competizione, tutti i dettagli sono stati curati e studiati con grandissima attenzione: la sensazione, è quella di un prototipo da corsa.

Telaio: traliccio in tubi tondi di acciaio di derivazione agonistica

Forcellone: monobraccio a traliccio in acciaio

Lunghezza: 1580 mm

Interasse: 1120 mm

Peso: 85 kg

Sospensione ant: telescopica a steli rovesciati

Sospensione post: monoammortizzatore

Freno ant: disco da 220 mm con pinza a 4 pistoncini

Freno post: disco da 200 mm con pinza a 1 pistoncino

Cerchio ant: in lega leggera da 2,70×12

Gomma ant: 100/80-12

Cerchio post: in lega leggera da 3,00×12

Gomma post: 120/80-12

Motore: all’interno della ruota posteriore

Potenza: 4 kW nominali, 8 kW di picco

Coppia: 168 Nm

Mappatura: modificabile (via Bluetooth anche con lo smartphone) sia nella potenza sia nel freno motore

Batteria: 72V 40 Amp al litio

Durata carica: 30 minuti (in pista)

Durata ricarica: 60 minuti circa