Tra poche ore i Baskérs Forlimpopoli faranno il loro esordio assoluto in serie C Silver. In attesa della prima al PalaPicci (sabato 10 aprile il debutto contro Granarolo, con tanto di diretta Facebook per ogni gara casalinga), la compagine artusiana sarà di scena nella serata di venerdì sul campo di San Lazzaro, vittoriosa nella prima giornata sul campo della Santarcangelo di coach Ceccarelli.
Alla vigilia, Alessio Agnoletti, tecnico dei Baskérs, fa il punto della situazione a 360º. «È stato un anno molto tribolato – esordisce –. Eravamo ad un passo dal vincere un campionato sul campo, ma le note vicende ci hanno smorzato l’urlo in gola. Siamo ripartiti a settembre con tanta voglia in corpo, quindi, dopo due mesi di duri allenamenti, un nuovo stop a sole 24 ore dall’esordio con la Grifo nello scorso autunno. Ora eccoci nuovamente qua a riprovarci per l’ennesima volta».
Nelle scorse settimane il roster di Forlimpopoli ha subito un profondo restyling rispetto alla sua costruzione estiva. Oggi i Baskérs possono contare su un bel mix fra esperienza e gioventù. «Per una serie di ragioni fuori dal nostro controllo, abbiamo dovuto rivoluzionare il roster – prosegue Agnoletti –. Ben cinque senior hanno deciso di non proseguire per motivi diversi fra loro, ma, nonostante questo, siamo riusciti ad allestire una squadra altamente competitiva per la categoria. Abbiamo abbassato l’età media del gruppo, è vero, ma nello stesso tempo integrato maggiore fisicità ed atletismo. Possiamo contare su giovani ancora inesperti ma con ampi margini di miglioramento. Nonostante lo sconforto per aver perso alcuni atleti a cui ero molto affezionato, mi ritengo un coach fortunato e soddisfatto di questo gruppo. Si respira una bella aria e si sta molto bene in palestra con loro e questo aspetto non è mai scontato».
Forlimpopoli inserita nel girone B: con quali prospettive? Lo spiega il tecnico: «Difficile fare pronostici su questo campionato. Molte squadre non si sono iscritte e, tra quelle che hanno deciso di continuare, alcune hanno fatto anche innesti importanti da categorie superiori. Diciamo che è tutto molto incerto. Santarcangelo con l’innesto di Pesaresi, Polverelli e Fusco sarà al completo una delle squadre più complete per la categoria. San Lazzaro ha il vantaggio di non aver cambiato nulla, di aver 6 senior super per la categoria e dei giovani del vivaio molto interessanti. Anche Granarolo ha cambiato poco e può contare su un gruppo storico importante. E poi c’è Bertinoro che può contare su un quintetto di assoluto livello per la Silver e giovani interessanti sulla rampa di lancio. Dura sbilanciarsi e fare previsioni. L’obiettivo sarà quello di provare a vincere ogni singola partita e questa squadra ha le potenzialità per farlo. Di sicuro le prime partite faticheremo molto. Il nuovo gruppo si allena insieme da appena due settimane, non abbiamo fatto amichevoli e siamo ancora orfani del nostro capitano Rombaldoni. Penso che la prima partita dopo Pasqua, nella sfida a Granarolo, inizieremo veramente a vedere il nostro reale potenziale».
Infine, una riflessione sul mondo del basket al tempo del Covid-19. «Dico solo che mi ritengo molto fortunato tutte le volte che entro in palestra – conclude Agnoletti –. Amo il basket, amo allenare e tutte le volte che entro da quella porta mi sento un privilegiato. Sostengo praticamente due tamponi a settimana, a breve mi vaccinerò, penso che bisognerebbe imparare a convivere con questo virus stando sempre molto attenti e prendendo le giuste precauzioni. È da un anno che attendo quella palla a due: non vedo l’ora che sia venerdì».