All’alba degli scontri al vertice, tappa d’obbligo: battere l’Assigeco

Assigeco UCC Piacenza – Unieuro Forlì | Domenica 17 marzo, ore 18:00 | PalaBanca, Piacenza

UCCi UCCi sento odor di problemucci. Giacomino – quello del fatidico e fatato fagiolo – messa la canotta Unieuro, qualche timore reverenziale, non c’è dubbio, l’avrebbe al cospetto della trasferta in casa dell’Assigeco UCC Piacenza: coriacea, combattiva, rapida, la squadra di coach Ceccarelli non sarà il Gigante ma neppure avversario da prender alla leggera. In più, il trittico di calendario Treviso-Udine-Fortitudo che si staglia nel prossimo futuro, ammanta ancor di più la sfida di domenica, di rispetto e dovere di far bene. E se Forlì – copia-incolla di quanto detto per la sfida con Cento – non ha alternative ai 2 punti per restare in ballo per la quinta piazza (abbastanza scontati i successi in contemporanea di Udine su Cagliari e Verona su Jesi), Piacenza vuol metter in cassaforte la salvezza il prima possibile. Non sarà affatto facile. P.S. Atteso il ritorno in campo di Pierpaolo Marini, ormai muscolarmente a posto e solo alle prese con una sindrome da raffreddamento.


Parole dallo spogliatoio

Giorgio Valli: “Per noi è una trasferta fondamentale perché a seguire ci aspetta un ciclo di partite terribili, dobbiamo assolutamente fare due punti per garantirci questa ottima posizione in classifica. Piacenza ha aggiunto Bossi, in generale ha cambiato poco e finora ha dimostrato di essere temibilissima: tutti hanno fatto fatica a vincere al PalaBanca e hanno interrotto la striscia di vittorie di Treviso espugnando il PalaVerde. Dovremo essere molto concentrati e giocare una bella partita di squadra“.

Jacopo Giachetti: “Dopo Piacenza, ci aspetta una tripletta di ferro con Treviso, Udine e Fortitudo, per questo una vittoria ci permetterebbe di giocare più serenamente e magari arrivare ai playoff con una classifica migliore. Il gruppo ha ancora ampi margini di crescita e l’importante sarà arrivare pronti sia fisicamente che di testa. Sta a noi continuare a lavorare per migliorare. Dobbiamo gestire meglio gli ultimi possessi e i piccoli dettagli, quelli che aiutano a vincere le partite più combattute. Essendo un gruppo giovane, spesso pecchiamo di esuberanza fisica e di voglia di fare, non per egoismo, ma perché tutti teniamo a dare il 100%: ora che le partite tendono a diventare vere battaglie dobbiamo però abbassare il numero di errori“.

Gabriele Ceccarelli (coach Piacenza): “Siamo alle pedalate finali della nostra corsa. Nelle prossime, ed ultime, tre partite casalinghe avremo delle tappe impervie contro squadre di alta classifica. Iniziamo contro Forlì, squadra che nel mercato di riparazione ha inserito un giocatore di rilievo come Diliegro, potendo così ora disporre di uno dei pacchetti lunghi più performanti del campionato, formando una temibile coppia con Lawson. Tutto questo va aggiunto all’estrema fisicità di Forlì, con Marini e Oxilia nel ruolo di ala piccola e Giachetti, playmaker di stazza superiore a tutti i pari ruolo. Dovremo combattere l’energia di Bonacini e Donzelli con le nostre armi usuali e una voglia di lottare ancora superiore. Chiediamo, ancora una volta, aiuto al nostro pubblico per quello che potrebbe essere un passo importantissimo verso il nostro obiettivo“.


Momento Piacenza

Tre urrà nelle ultime 5 prove (stop a Udine e Bologna, successi su Verona, Cento e Cagliari), un 11° piazzamento (10-14 il record) a una manciata di punti dalla salvezza (e 2 soli dai play-off): dati che confermano l’Assigeco squadra rivelazione dell’Est, e ribadiscono trattarsi di un team arcigno, dal buonissimo passo e grande equilibrio tattico. Tanto da essersi poco o nulla “concessa” nel mercato di gennaio come invece hanno fatto un po’ tutte le società del girone.


Punti di forza

Il gruppo, plasmato ad immagine e somiglianza di Ceccarelli, è il vero punto di forza: un pugno che, se serrato, è capace di tener testa a chiunque. Oltre alla capacità di reggere ritmi importanti per tutta la partita, c’è moltissima prepotenza fisica in area con veri atleti del calibro di Andy Ogide (ala/pivot nigeriana di scuola USA da 16.1 pt+8.2 ass) e Francesco Ihedioha (7.8+4.6) mentre Gherardo Sabatini sta confezionando la sua miglior stagione di sempre ritagliandosi un posto nella top ten dei play di A2 (12.5 punti e 4.9 assist). Sull’asse “dentro-fuori” e la pressione difensiva complessiva, l’UCC ha costruito le proprie fortune senza eccellere (o deprimersi) in una sola specialità: come da classifica si colloca nella pancia di tutte le statistiche, dai punti (79.6) ai rimbalzi (36.1).


Punti di debolezza

All’Assigeco, se non difetta la forza e l’esuberanza, manca un po’ di talento diffuso. Sabatini e la guardia Tourè Murry oltre all’inossidabile Matteo Formenti hanno quel quid in più, di primo livello, ma il resto della compagine emiliana non pare brillare per inventiva. Di fronte a difese ben schierate e pressione sui portatori, l’Assigeco potrebbe facilmente incepparsi.


La possibile chiave del match

A San Lazzaro Forlì ha sondato il terreno per 30′ per poi affondare la lama con un Giachetti verione extralusso. Probabile che il copione sarà il medesimo: l’UCC a regger l’urto e l’Unieuro a provare di sterzare all’ultima curva. Tanto dipenderà dal già citato play, dal recupero di feeling col match di Donzelli, dall’imprescindibile necessità di alzare ritmo alla difesa. Se poi, finalmente, il duo Melvin Johnson (top a San Lazzaro) – Kenny Lawson (down a San Lazzaro) riuscirà a sfornare in simbiosi un match convincente, Piacenza dovrebbe non aver scampo. Almeno si spera. Lato emiliano molto dipendenderà dalle prove del duo USA Ogide-Murry. Entrambi veleggiano oltre 16 punti di media, assicurando grande concretezza ai giochi Assigeco.


Il Quintetto Assigeco UCC Piacenza…

Gherardo Sabatini (playmaker) – Tourè Murry (guardia) – Matteo Formenti (ala piccola) – Francesco Ihedioha (ala forte) – Andy Ogide (pivot)

… e la Panca

Ceccarelli distribuisce minuti con grande equilibrio  assicurandone oltre i 10 ai tre cambi di livello: il pivot ex Cuore Napoli, Nikolay Vangelov, e i perimetrali Matteo Piccoli, Stefano Bossi.

Il coach

Come la sua creatura Gabriele Ceccarelli sta stupendo per costanza e prontezza. Sulla carta non è certo Piacenza – questa Piacenza: discorso differente per la sorella Bakery che, a dispetto delle attese, boccheggia – team da play-off, eppure pensare che un obiettivo così pesante, lì a soli 2 punti più su, non sia appetito dagli emiliani, sarebbe un errore.


Le altre sfide del 25° turno

  • OraSì Ravenna – Cimorosi Roseto (Sabato 16 marzo, ore 20.30)
  • G.S.A. Udine – Hertz Cagliari (Domenica 17 marzo, ore 18.00)
  • Pompea Mantova – Bondi Ferrara
  • XL Extralight Montegranaro – Baltur Cento
  • Lavoropiù Fortitudo – Bakery Piacenza
  • Assigeco Piacenza – Unieuro Forlì
  • Tezenis Verona – Termoforgia Jesi
  • Le Naturelle Imola – De’ Longhi Treviso

Classifica

Lavoropiù Fortitudo Bologna 42, XL Extralight Montegranaro 38, De’ Longhi Treviso 36, Tezenis Verona 30, G.S.A. Udine 30, Unieuro Forlì 28, Cimorosi Roseto 24, Le Naturelle Imola Basket 22, Pompea Mantova 22, OraSì Ravenna 20, Assigeco Piacenza 20, Bondi Ferrara 18, Hertz Cagliari 14, Termoforgia Jesi 14, Bakery Piacenza 14, Baltur Cento 12