Si interrompe a quota quattro la striscia di risultati utili positivi in casa Forlì. I biancorossi, dopo un primo quarto d’ora di predominanza territoriale, hanno subito le fatiche accumulate nel doppio impegno settimanale di Lentigione e Fiorenzuola e sono stati sconfitti per 3-1 dalla Pro Livorno. È stato un match deciso prevalentemente dagli episodi, tramite i quali la compagine livornese è riuscita a spuntarla interpretando al meglio ogni tipo di situazione. “Gli episodi hanno fatto la differenza – esordisce il tecnico Angelini commentando la gara–. Il rigore concesso dal direttore di gara mi è parso molto generoso, il contatto tra Buonocunto e l’attaccante è stato leggero e rimane il dubbio se fosse avvenuto all’interno dell’area di rigore. Se il gol di Ferrari non fosse stato annullato, ora parleremmo di tutt’altra partita“.
I cambi effettuati rispetto a mercoledì sono stati solamente due, con Zamagni al posto dello squalificato Croci e Gasperoni più avanzato a completare la fascia destra a discapito di Ballardini. “Tornassi indietro, confermerei le scelte di formazione fatte. Per quanto riguarda il modulo, il 4-4-2 è quello che finora mi ha dato più certezze. Soprattutto nella prima parte di gara la partita l’abbiamo fatta noi, con gli avversari chiusi e pronti a ripartire. Il campo pesante del Morgagni non ci ha aiutato. La Pro Livorno non ha avuto impegni ravvicinati come noi e dal punto di vista atletico la differenza è stata notevole. Ferrari l’ho preservato, visto che finora non ha saltato nessun minuto”.
Da oggi i biancorossi vorranno lasciarsi alle spalle la sconfitta interna ad opera della Pro Livorno, concentrandosi sin da subito al recupero di mercoledì dell’8ª giornata, visibile in diretta Facebook sulla pagina del Progresso Calcio. Fischio d’inizio alle ore 14.30 di mercoledì.