Giornata letteralmente nera, quella di venerdì, per il mondo del ciclismo italiano. In un colpo solo, infatti, sono ‘saltati’ tutti gli appuntamenti organizzati da Rcs Sport nel mese di marzo, tutte le prestigiose classiche primaverili del nostro Paese: la Milano-Sanremo, la Tirreno-Adriatico e il Giro di Sicilia dovranno attendere una nuova calendarizzazione (se fattibile a livello pratico e di ‘incastri’). A cui, nelle ultime ore, si è aggiunta anche l’edizione 2020 dell’attesa Coppi e Bartali, un must del ciclismo emiliano-romagnolo e non solo che anche quest’anno avrebbe visto la città di Forlì grande protagonista.
Il Gs Emilia, organizzatore dell’evento, ha infatti comunicato l’annullamento della Settimana Internazione Coppi e Bartali in programma dal 25 al 29 marzo “a seguito seguito del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana del 4 marzo 2020”.
Annullata ma non certo cancellata. Infatti, “il Gruppo Sportivo Emilia, in accordo con le istituzioni preposte e le amministrazioni comunali interessate dalle tappe, si è già attivato per ricollocare la gara nel calendario internazionale UCI“. Un obiettivo comunque tutt’altro che semplice da conseguire, considerando i tempi ristretti del calendario (quest’anno reso ulteriormente più fitto per via delle modifiche apportate in vista dei Giochi di Tokyo 2020) e le numerose corse che, a questo punto, andranno recuperate da qui ad ottobre.