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Quando ormai il sole sta per tramontare su questo pezzo di Romagna e chiudere uno degli ultimi sabati d’estate, scatta ufficialmente la stagione dei Baskérs Forlimpopoli. La prima, per la giovanissima compagine romagnola, in C Silver; la prima ma, nei proclami, da neofita timida o compassata. Anzi, come spiega il presidente Cristhofer Gardelli davanti a sponsor – Chemifarma in testa, sostenitore pronto a pagare anche il rifacimento del parquet del PalaPicci –, dirigenti, giocatori e Assessore allo Sport, Adriano Bonetti, negli spazi (e rinfresco) offerti da Acquisti e Bartolomei:  “Non ci nascondiamo dietro la storia. Non mi piace navigare senza un obiettivo e quello che ci poniamo quest’anno è comunque importante, centrare i play-off (in mancanza ancora delle formule FIP ufficiali, dovrebbe comunque coincidere con un piazzamento tra le prime 4 del gironcino, ndr); siamo una società vincente che vuole continuare a esserlo, lo spirito di gruppo che si respira fin dai primi allenamenti ci lascia ben sperare”.

D’altronde, carta canta: Forlimpopoli ha allestito una rosa (supportata da un’organizzazione societaria vera) d’impatto per la categoria. Oltre ad aver riconfermato lo staff tecnico (coach Alessio Agnoletti e assistente Enrico Ronci) e il nucleo di atleti che lo scorso anno stava per guadagnarsela sul campo, la C – a partire da capitan Rodolfo Rombaldoni poi Gianmarco Piazza, Lorenzo Servadei, Gianmarco Cristofani, Lorenzo Godoli, Riccardo Gorini  e Federico Torelli – è stata spinta con forza la leva degli innesti, inserendo, oltre agli under Raffael Bessan, Franco Flan, Giulio Gaspari, il play Mattia Nervegna e due pedine di categoria superiore, autentici colpi di mercato come Alessandro Nucci (già Virtus Imola, C Gold) e Francesco Foiera.

Proprio le parole del centro cesenate classe ’75, con alle spalle carriolate di A1 e A2 – quindi dotato di un certo occhio clinico – suonano benauguranti: “Devo dire che realtà strutturate come i Baskérs ce ne sono davvero poche; è un aspetto fondamentale per poter puntare in alto. La squadra, poi, è di livello ma soprattutto già affiatata e coesa”. Ora non resta che attendere la formula del campionato, calendari (tutto entro le prossime due settimane), quindi le prime amichevoli pre-stagionali per vedere all’opera gli ambiziosi Baskérs.