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FORLIMPOPOLI. Nuovo allenatore, nuova squadra e nuove ambizioni. La stagione 2019-2020 dei Baskérs Forlimpopoli è ufficialmente iniziata lunedì sera con il raduno al Pala Picci e per quella che al momento è gerarchicamente la terza società di pallacanestro del Forlivese, nonché adesso la prima del comune che diede i natali a Pallegrino Artusi, il campionato di serie D non sarà più solo una bella favola da vivere o un’avventura nella quale immergersi con la recondita convinzione di potere essere una “sorpresa”.

No, tutto questo ormai fa parte del passato e resta come eredità di un’ultima annata che ha visto Rodolfo Rombaldoni e compagni essere in grado di tenere il passo di Argenta e Bellaria, poi promosse. Il presente, ma soprattutto il futuro della società guidata da Cristofher Gardelli, parla di ambizioni dichiarate di cui si fa portavoce coach Alessio Agnoletti. Uno che la serie D l’ha già vinta, nel 2018, con i “cugini” dell’Artusiana.

«Per tante ragioni, questo è il nostro anno zero, ma ciò non significa che non siamo ambiziosi – afferma il neo allenatore –. Abbiamo allestito una squadra che, pur avendo 7 senior e nascendo anche per dare spazio ai giovani di scuola Ca’ Ossi nell’ambito della collaborazione tra le nostre società, vuole lottare per il vertice. Ai miei giocatori ho detto sin dal primo colloquio che non dobbiamo porci limiti, che l’ambizione deve connotarci tutti e anche se tanti fattori dovranno contribuire al successo finale, dobbiamo almeno provarci».

Agnoletti avrà a disposizione una rosa ampia, di 13 elementi, e profondamente rinnovata rispetto a quella del 2018-2019. Sono rimasti l’eternauta Rombaldoni, il play Rossi, Biffi e Guaglione e a loro sono stati aggiunti Totaro e Piazza sotto canestro, Servadei in ala, Godoli e Cristofani tra gli esterni più una serie di Under promettenti come il play del 2001 Gorini, Plachesi, Stella e D’Angelo.

«Il gruppo è nuovo, il tecnico pure – afferma Agnoletti che al fianco come assistente avrà il confermato Ronci – e necessariamente ci dovremo amalgamare, ma conoscendo già tanti atleti che ho allenato, sono convinto che il percorso non richiederà eccessivo tempo. I nostri Under, poi, sono molto interessanti: li dovremo aspettare, ma passo dopo passo emergeranno». Le avversarie più quotate alla corsa per la C Silver? Per Agnoletti non esiste la corazzata in grado di passare come rullo compressore su tutta la concorrenza, ma c’è un gruppo di formazioni sostanzialmente equiparabili ai piani alti. «Ogni stagione c’è una squadra del bolognese che viene fuori e non so chi potrà esserlo in questo campionato. Di sicuro chi parte come accreditata alla vittoria finale è la Grifo Imola di Riguzzi, Russu, Parenti e Simoni. Poi a me piace com’è costruita Cesena, Sant’Agata sul Santerno è di prima fascia e l’International Imola con l’esperienza di Zambrini e Dal Fiume, può inserirsi nel lotto».

Prima sgambata per i Baskérs, sabato alle 19 al Pala Picci contro San Lazzaro, poi test con il Gaetano Scirea Bertinoro il 7 settembre e il 15 primo turno del “Trofeo Marchetti” in casa contro Russi.