Baskérs mai domi: la forte Fidenza passa solo all’overtime

Il big match della nona giornata di serie C Gold tiene fede alle attese. Grande spettacolo al PalaVending di Forlimpopoli, dove la capolista Fidenza deve sudare le cosiddette sette camicie per uscire dalla Romagna col referto rosa in borsa. Pur accorciata nelle rotazioni degli esterni stante le defezioni di Vandi e Ricci, con Brighi scalfito da un malanno al polpaccio, i Baskérs cedono solo nell’ennesimo concitato epilogo ai forti parmensi, che la spuntano all’overtime. Non basta la grande energia profusa dai padroni di casa, con un Bracci monumentale sulle tracce del califfo Allodi, perché la fisicità a rimbalzo d’attacco dei gialloblu, unita al misero e deficitario 7/15 ai liberi, condannano i padroni di casa alla seconda sconfitta interna stagionale.

L’avvio è decisamente di marca interna (17-10 al 7’30”, massimo vantaggio col cesto del capitano), perché i piccoli di Agnoletti colpiscono a ripetizione dall’arco. A cavallo della prima sirena, Fidenza, anche grazie alle profonde rotazioni, inceppa gli ingranaggi biancorossi piazzando un perentorio 5-23 che vale il 22-33 del 15’30”. Quando, dopo l’intervallo, il quintetto di Bertozzi rimette pericolosamente il naso avanti (45-56 al 29’, con l’mvp Marchetti a graffiare), ci pensano Semprini ed un missile di Rombaldoni a rimescolare le carte.

Con un 6-0 di parziale propiziato da Donati (4) e Bracci, i Baskérs ritornano ad un solo possesso (65-67) con 150” sul cronometro. La tensione cresce ma non trema la mano del capitano, che in uscita dal blocco spara dall’arco il missile del 71-71 con 14” sul tabellone, cui segue un errore col piazzato di Marchetti. A quel punto, proprio sul più bello, overtime da dimenticare per Forlimpopoli. Nessun canestro dal campo per i padroni di casa, anche se, a -34”, l’1/2 dalla lunetta di Donati tiene la fiammella accesa (72-73). Poi sono il solido Allodi ed un libero di Di Noia a stampare i titoli di coda a seguito del tentativo della lunghissima distanza ancora del solito numero 5.

Dunque, ennesima dimostrazione di come i galletti siano in grado di ben figurare al cospetto di ogni avversario, senza mai mollare un centimetro fino alla fine. Non c’è spazio per riflettere: sabato prossimo altra sfida ad alte quote. Al PalaRuggi (ore 21) gli artusiani si troveranno al cospetto della fortissima Virtus Imola dell’ex Nucci, attualmente a quota 12 ed impegnata nel recupero di mercoledì 8 a Castelnuovo ne’ Monti.

Baskérs Forlimpopoli – Fulgor Fidenza 72-76 d.t.s
(19-17, 31-40, 50-56, 71-71)

FORLIMPOPOLI: Benedetti 6, Brighi 19, Rombaldoni 16, Vandi ne, Naldini ne, Piazza, Gaspari, Bracci 11, Donati 9, Gorini 2, Torelli ne, Semprini Cesari 9. All. Agnoletti.

FIDENZA: Taddei 2, Sichel 11, Paterlini 6, Sabotig, Marchetti 14, Biorac 4, Di Noia 8, Fainke 1, Arbidans, Allodi 15, Scattolin 6, Perego 9. All. Bertozzi.