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Che sapore ha un sogno tutto d’oro quando si realizza? Probabilmente quello di un cocktail dolce-salato che mescola lacrime e spumante in parti uguali. E che suono ha la vittoria di una battaglia costata ogni stilla d’energia? Una colonna musicale un po’ distonica ma capace di unire l’inno “Romagna Mia” cantato a squarciagola a un classicone dance anni ’90 come “Freed from desire” pompata al massimo sulle tavole del PalaPicci. Eccoli i fotogrammi finali del successo che ha proiettato i Baskérs Forlimpopoli in C Gold. Fotogrammi che chiudono una stagione complicatissima ma sempre vissuta sul tono delle ambizioni più alte, quelle – appunto – del salto di categoria. Un volo riuscito sigillando la serie contro la forte, fortissima, Francesco Francia di Zola Predosa, per 2-0, nel modo più bello e gustoso: davanti al proprio pubblico e, per la prima volta da inizio campionato, con la rosa veramente al completo. Un match vibrante, duro e pastoso, deciso negli ultimi minuti dalla ferrea difesa dei galletti e i cesti decisivi di Donati dopo tantissimo equilibrio.

Le prime battute di partita dettano chiaro il copione del match: molto sprint per Forlimpopoli, più sale e tanti giochi d’area per Zola Pedrosa. I Baskérs partono col sorriso (4-8, 3′) trovando falli in area e coralità sia in avanti sia in difesa. Quando l’ex FulgorLibertas Marco Bianchi alza il tono in area (9-10, 5′) la pronta risposta di coach Agnoletti è la zona 2-3, arma principe dei romagnoli. Che frutta buone cose come due recuperi e il +5 vidimato da un ottimo Piazza (9-14, 6′). L’equilibrio non è, però, affatto rotto e si lotta su ogni pallone, con gli ospiti che salgono di tono e diventano più aggressivi. Al 10′, Forlimpopoli è a +3, 14-17. Il secondo quarto si apre con la prima bomba realizzata dagli ospiti (Bianchini, 17-17) ed è qualcosa più di un segno perché se il match resta pastoso per un paio di minuti, arriva forte la zampata felsinea. Bianchi fa la boa ma sono soprattutto i “piccoli” Guazzaloca, De Gregori e Folli ad aprire la scatola locale con tiri dalla lunga e dalla media. La zona Baskérs mostra crepe dovendo rincorrere i giochi dentro-fuori di coach Cavicchi. 4 palloni persi di fila (due da Piazza) creano occasioni per il break che al 19’ vale il -13, 36-23 (cesto di Almeoni). La sirena d‘intervallo suona su un più potabile 36-25 ma l’aria è pesante. Il riposo giova ai biancorossi che tornano in campo più grintosi. Nelle retrovie è maggiore la rapidità nel collassare in area quando la sfera arriva a Bianchi o Albertini e in attacco, finalmente, si rivedono la garra e la precisione (di passaggio e tiro). Ricci e Donati prima, Flan e Nucci poi, azzannano il parquet impattando sul punto 43 (25’20” con doppia bomba del lungo ex Imola). De Gregori e Biello allontanano i locals che un po’ perdono smalto rischiando un altro contro-break. A rimpolpare il bottino ci pensa Flan che dall’arco smonta il -4 insaccato da Almeoni a meno di 1’ da fine III . A metter di nuovo i Baskers testa avanti è Gorini, dalla libera, 52-53. Punteggio che sigilla il periodo. La partita entra nelle fasi torride. Non si risparmiano colpi e parole, Albertini guida Zola con apparente più lucidità dei pari forlimpopolesi. Pur tra i tanti errori, molti anche dalla lunetta, il Francia allunga passo dopo passo a +5, 61-56 (33’30”). Ricci e Rombaldoni sparacchiano un po’ forzando le conclusioni, non Donati (61-58). La difesa Baskérs è dura (Romba semina intensità), assorbe i contraccolpi degli errori in attacco lasciando aperti i giochi. Segue un po’ di caos poi le due azioni che probabilmente decidono la partita, la serie, la promozione. Mentre Donati incesta il -1 (63-62, 37’15”), Albertini si infortuna a un ginocchio ed è costretto ad uscire portato via dai compagni. Qualcosa si incrina in Zola e ne approfitta Rombaldoni che, in transizione rapida, segna il sorpasso, 63-64 (38’). Su un’altra sbavatura difensiva ospite, Nucci la spara in faccia a Bianchi e pianta picca del +3, 63-66. Sbagliano Almeoni e Donati. Con 8” sul tabellone i felsinei, dopo che Bianchi si vede sporcato il tiro da 2 metri, tentano il pareggio dalla lunga con Guazzaloca ma il ferro spegne la speranza. Scatta il fallo sistematico che Donati sfrutta a metà (63-67) ma tanto basta per decidere la partita e dare il via alla festa promozione.

Baskérs Forlimpopoli – Francesco Francia Zola Predosa 67-63
(17-14, 25-36, 53-52)

Baskers Forlimpopoli: Nucci 6, Rombaldoni 4, Piani 2, Ricci 10, Piazza 8, Gasperi n.e., Bessan n.e., Donati 15, Dell’Omo 7, Gorini 2, Torelli, Flan 13. All. Agnoletti

Preven Francesco Francia: Bianchi 13, Biello 4, Degregori 10, Zanotti n.e., Guazzaloca 4, Bavieri 6, Folli 6, Bianchini 4, Albertini 7, Bosi n.e., Alemeoni 9. All. Cavicchi.