Basterà l’effetto Nicola per far deragliare Treviso?

Unieuro Forlì – De’Longhi Treviso | Domenica 24 marzo, ore 18:00 | Unieuro Arena, Forlì

Treviso, da debacle pronosticata dai più a match capace di attirare curiosità e interesse. E’ il primo effetto del cambio al comando – a sorpresa ma neanche troppo – della Pallacanestro 2.015: da Giorgio Valli a Marcelo Nicola. Il cono di luce perennemente acceso sull’Unieuro ha cambiato filtro – da nero a verde speranza – alla 26a giornata dei romagnoli ma nessuna illusione: già Treviso servirà a capire quanto l’operazione Nicola sia davvero una mossa di sostanza o invece di “marketing”, quanto sia una carta giocata per dare una sferzata tecnica vera o sia più rivolta a sollevare la squadra dai mugugni dell’ambiente per pomparne a mille, invece, le responsabilità intrinseche dei singoli giocatorio. Come Forlì difenderà su Logan, come le stelle Lawson, Johnson, Marini approcceranno la sfida, quale sarà la tigna messa sul parquet, saranno una bella cartina da tornasole.


Parole dallo spogliatoio

Jacopo Giachetti: “Il nuovo coach è arrivato subito molto determinato e con grande voglia di lavorare. Giochiamo contro la squadra più in forma del campionato, hanno battuto Bologna in Coppa Italia e con una superstar come Logan hanno trovato una marcia in più. Sarà una battaglia ma dobbiamo pensare solo a noi stessi: abbiamo già dimostrato di potercela giocare con tutti, soprattutto in casa davanti al nostro pubblico”.

Massimiliano Menetti (coach Treviso): “Altro impegno importante e stimolante nel nostro cammino, incontriamo Forlì, squadra ricca di talento ed esperienza che sicuramente vorrà tornare alla vittoria davanti il proprio pubblico. Al di là degli avversari saremo molto focalizzati su noi stessi e sugli elementi tecnici e mentali che sappiamo ci permettono di crescere ed allo stesso tempo di essere efficaci“.


Momento Treviso

Un treno in corsa farebbe meno paura della De’ Longhi: trainata da David Logan e dal conseguente ritrovato equilibrio tecnico (costato l’addio a un califfo come Michele Antonutti) i veneti han messo in bacheca la Coppa Italia stropicciando la Fortitudo e infilato un filotto di 6 successi interrotto solo dallo stop nel derby al PalaOlimpia con Verona. Di peggio tra il cielo e la terra d’A2 non c’è.


Punti di forza

Numerosità e potenza. Treviso pare per l’Unieuro, la Cina di Xi Jinping al cospetto dell’incerottata Italia: non c’è ruolo che Menetti non possa coprire con doppi/tripli cambi e una qualità figlia di un’abbondanza imbarazzante. Sotto l’anello l’ex FulgorLibertas, Amedeo Tessitori fa da perno al reparto lunghi nettamente più prepotente e atletico dell’intera A2 (l’aereolinea Lombardi fa il paio al più solido Chillo). Certo non peggio fanno “i mezzi” ruoli (Alviti, Uglietti) e i piccoli (Burnett, Imbrò). Ma il vero detonatore è il già citato David Logan: fuoriclasse vero capace di sparigliare ogni difesa con letture tattiche sopraffine, in appena 3 partite di season (è subentrato a Wayns prima della Coppa Italia), vicino ai 19 punti (col 46% da 3) e 5 assist di media in 28′. Altra dote della rosa della Marca, l’intercambiabilità: ogni atleta di Treviso sa e può giocare  in almeno un paio di ruoli.


Punti di debolezza

Tecnici o fisici che siano, la De’ Longhi non ha veri lati oscuri. A parità d’impegno e dedizione per i biancorossi non c’è possibilità di toglierci i fatidi zampetti. Ecco, dunque, che occorre sputare anima e sangue. E forse, Treviso, che al 2° posto potrebbe aver rinunciato, magari mollerà la presa. Un regalo all’amatissimo ex, Marcelo Nicola, in fondo, ci starebbe…


La possibile chiave del match

Se ogni uomo in blu può risolvere la partita, chiudere la via delle triple (e/o degli scrichi sul perimero) a Logan sarebbe un piccolo passo in avanti per Forlì. Detto che il duo Johnson-Lawson urge si svegli, la lotta a rimbalzo dovrà vedere un Diliegro ben differente dall’opaca versione di domenica a Piacenza. In fondo a Forlì si chiede “solo” d’esser perfetta.


Il Quintetto De’Longhi Treviso…

Dominez Burnett (playmaker) – David Logan (guardia) – Matteo Imbrò (ala piccola) – Erik Lombardi (ala forte) – Amedeo Tessitori (pivot)

… e la Panca

Rotazioni al limite dell’inverosimile. Uglietti, Alviti, Chillo, Severini sono pedine di gran valore. Buon per Menetti che può gestire 10-giocatori-10.

Il coach

Max Menetti, non ha mai rischiato la panca ma è evidente quanto l’avvio stentato della De’Longhi e l’aver perso il treno Fortitudo sia stato un bello smacco. Logan pare aver rimesso tutto a posto e oggi l’allenatore di Palmanova assurto a gloria a Reggio Emilia, pare battezzato per la promozione in A1 via play-off.


Le altre sfide del 26° turno

  • Bakery Piacenza-Le Naturelle Imola (Venerdì 22 marzo, ore 20:30)
  • Termoforgia-OraSì Ravenna (Domenica 24 marzo, ore 12.00)
  • Baltur Cento-Lavoropiù (Domenica 24 marzo, ore 18.00)
  • Fortitudo Bologna
  • Bondi-G.S.A. Udine
  • Unieuro-De’ Longhi Treviso
  • Cimorosi-Assigeco Piacenza
  • Hertz-Pompea Mantova
  • XL Extralight Montegranaro-Tezenis Verona

Classifica

Lavoropiù Fortitudo Bologna 44, XL Extralight Montegranaro 40, De’ Longhi Treviso 38, Tezenis Verona 32, G.S.A. Udine 30, Unieuro Forlì 28, Pompea Mantova 24, Cimorosi Roseto 24, OraSì Ravenna 22, Assigeco Piacenza 22, Le Naturelle Imola Basket 22, Bondi Ferrara 18, Hertz Cagliari 16, Termoforgia Jesi 14, Bakery Piacenza 14, Baltur Cento 12


Note

Ospiti all’Unieuro Arena gli atleti della Nazionale Italiana campione del mondo di basket con sindrome di Down: accompagnati dai tecnici Giuliano Bufacchi e Mauro Dessi, saranno a Forlì Alessandro Ciceri, Gianluca Lafornara, Francesco Leocata, Fulvio Silesu, Antonello Spiga ed Emanuele Venuti. Posti riservati a Palazzo anche per le numerose associazioni locali che quotidianamente affrontano le difficoltà della disabilità, per una domenica davvero speciale. Prima e durante la partita Pallacanestro Forlì 2.015 ed È COSÌ, l’azienda forlivese che ha promosso l’iniziativa, presenteranno i giocatori della Nazionale FISDIR al pubblico presente, mentre l’intervallo vedrà i ragazzi esibirsi sul parquet dell’Unieuro Arena.