L’equipaggio del Racing Team Le Fonti formato da Marco Bentivogli e Andrea Marani si è ben comportato al 18º Revival Rally Club Valpantena Regolarità Sport. Il duo forlivese ha infatti portato la loro Fiat 124 Abarth del 1973 al primo posto della sesta divisione e all’ottavo posto assoluto, a soli 26 centesimi dai vincitori Maiolo-Paracchini su Porsche 911 SRS, dopo essersi giocati la vittoria finale davvero fino all’ultimo.
Partiti molto bene e decisi a fare valere il proprio potenziale per confermare la vittoria dell’edizione 2019, sulla prima prova, la Alcenago, appena tre centesimi meglio di loro ha fatto soltanto Falcone su Toyota Celica. Sulla seconda, la Roverè, ecco quindi quattro centesimi di penalità, tempo che proietta Bentivogli-Marani al terzo posto della classifica assoluta a soli due centesimi da Giacobbo su Lancia Fulvia HF. Sulla terza prova, Roverè 2, gli alfieri del Team Le Fonti staccano un tempo con cinque centesimi di penalità che gli permette di mantenere la terza posizione, ma con più distacco da Giacobbo che comanda. Sulla quarta prova Bentivogli paga solo quattro centesimi e si avvicina sempre di più alla prima posizione, terzo a soli due centesimi dal capo classifica attuale Falcone, mentre sulla quinta, la Praole, Bentivogli-Marani staccano un tempone e pagano solo un centesimo di penalità balzando al comando della classifica a pari 17 penalità con Giacobbo e Maiolo su Porsche 911 SRS.
In piena rimonta, dopo una partenza non buona, sulla sesta, la Alcenago 2, Bentivogli è ancora autore di un ottimo tempo: solo tre centesimi di penalità che valgono la seconda piazza provvisoria, meglio di lui il ‘solito’ Giacobbo che passa in testa. Classifica cortissima nei primi cinque, racchiusi in sette centesimi, sono quindi decisive le ultime due prove, che quasi tutti gli equipaggi affrontano nel buio della notte. Bentivogli arriva sul pressostato dopo i 6.90km della San Francesco senza la lucidità e la determinazione delle prime sei prove. Accusando purtroppo un ritardo di 18 centesimi che lo fa retrocedere in classifica, senza riuscire a migliorarsi sulla Praole 2 dove l’equipaggio forlivese non riesce a trovare la giusta concentrazione e paga un ritardo di 13 centesimi.