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Dopo coach Sandro Dell’Agnello, con le voci su un possibile ritorno a Forlì di Terrence Roderick che continuano a circolare con forza, il fil rouge tra Bergamo e la Romagna non è mai stato così forte come negli ultimi giorni. Già, perché la Pallacanestro 2.015 ha ufficializzato l’arrivo in biancorosso di Lorenzo Benvenuti, pivot atipico e moderno, col giusto atletismo ed un’ottima propensione al tiro da fuori che gli consente di giostrare anche nel ruolo di ‘4’. Arrivo, quello del lungo classe ’95, che, tra le altre cose, rinforza anche la flottiglia livornese in forza all’Unieuro Arena: anche lui, come Sandrokan (e Giachetti?), è nato in riva al Tirreno.

Autore di un’ultima stagione, quella appunto con indosso la maglia bergamasca, a dir poco ‘deliziosa’ (indubbiamente la miglior ‘prova’ assoluta della sua carriera per quantità, qualità e costanza), Benvenuti è destinato, con ogni probabilità, ad issarsi quale centro titolare Unieuro. Complicato, infatti, ipotizzare che si accontenti del ruolo di gregario di lusso in uscita dalla panchina considerate le gesta degli ultimi mesi. Anche perché, oggi come oggi, la dirigenza forlivese pare intenzionata a spendere entrambi i visti per gli americani tra i piccoli, nei ruoli di playmaker e guardia.

Lorenzo Benvenuti è un nuovo giocatore di Forlì. Ufficiale l’accordo per i prossimi due anni con il centro livornese, reduce da un’ottima stagione con la maglia di Bergamo agli ordini di coach Dell’Agnello. 24 anni e 207 cm di altezza per 104 kg, Benvenuti ha viaggiato nell’ultimo campionato a 10,9 punti di media con 3,2 rimbalzi.

Il coach mi ha chiesto di seguirlo in una piazza che ha uno spessore riconosciuto, calda e storica, con una società solida e obiettivi ambiziosi – commenta il nuovo acquisto dell’Unieuro – Il mio obiettivo è continuare nel processo di miglioramento, dando continuità con il lavoro svolto a Bergamo. Non si finisce mai di imparare!”.

Lorenzo ha vissuto un’esperienza importante quest’anno, che ha rafforzato le sue capacità di offrire un contributo sostanziale in due ruoli sia in attacco che in difesa – spiega il General Manager Renato Pasquali – L’allenatore conosce il suo potenziale e sa già come utilizzarlo, sono sicuro che Forlì sarà la squadra ideale per un ulteriore step di crescita“.

“E’ un giocatore di un’affidabilità pazzesca – aggiunge coach Dell’Agnello – Non è spettacolare ma sa sempre cosa fare e dove stare. E’ la fortuna per la squadra in cui gioca, è serio e sta in campo con molta più esperienza dei suoi 24 anni. Ho pensato subito di portarlo a Forlì per la sostanza che porta“.

Cresciuto nella Don Bosco Livorno, ha esordito in DNB nella stagione 2012-13 (6,7 punti e 3,6 rimbalzi nel 2012-2013, 10,9 punti e 4,8 rimbalzi nel 2013-2014). A seguire Jesi in A2, due stagioni a Ferentino, Reggio Calabria e, quindi, Bergamo, con una costante ‘impennata’ a livello statistico.