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La seconda giornata del girone Bianco mette a confronto la Pallacanestro 2.015 Forlì con la Bertram Derthona di coach Marco Ramondino, reduce dalla vittoria interna contro la Givova Scafati. La gara, che si disputerà mercoledì alle 17 all’Unieuro Arena, riveste un’importanza fondamentale per I biancorossi. Vincendola neutralizzerebbero la sconfitta subita domenica in quel di Udine; in caso contrario, cioè se Forlì dovesse perdere anche con Augustin Fabi e compagni, sarebbe davvero proibitivo il raggiungimento di uno dei primi due posti del raggruppamento che danno il vantaggio del fattore campo per tutti i play-off a chi li occupa.

Il quintetto di partenza dei Leoni – così sono chiamati dai loro supporters – è di altissimo livello e nel corso della stagione ha dimostrato più e più volte tutta la loro efficacia e pericolosità. In cabina di regia Bruno Mascolo (14.5 di media), a ruotare tra le posizioni di guardia e ala l’americano Jamarr Sanders (10.6), col già citato Agustin Fabi (12.7) e Luca Severini (6,5) ad accompagnare sulle ali l’altro straniero, Jalen Cannon (15.4 punti), che difenderà il pitturato degli ospiti.

La squadra del presidente Roberto Tava è composta da giocatori che fanno della fisicità difensiva e della costanza di rendimento un marchio di fabbrica. È molto bene allenata ed è dotata di una panchina lunga dalla quale, alla bisogna, escono i vari Lorenzo D’Ercole (5 innesto del mercato di riparazione, non ha bisogno di presentazioni), Lorenzo Ambrosin (11) e Riccardo Tavernelli (7.8) sugli esterni. I primi due chiamati a dare il proprio contributo in attacco anche con conclusioni da dietro l’arco, mentre Tavernelli avrà compiti prettamente difensivi. Attenzione, però: se sfidato potrebbe fare molto male. Giulio Gazzotti (ex Udine e Cremona) e Alessandro Morgillo saranno chiamati a dare fiato a Severini e Cannon sotto le plance durante la partita.

La rotazione della Bertram è a 10 giocatori che non fanno mai scemare l’intensità difensiva sul campo. La squadra gioca a memoria, poggia le sue fortune sulle prestazioni degli americani, ma è dotata di un gruppo di italiani da tenere d’occhio. Su tutti Severini e Fabi, che, se in giornata, possono trovare la via del canestro anche dai 6,75. La duttilità di Sanders e la mobilità di Jalen Cannon rappresenteranno un pericolo per la difesa biancorossa, che nell’arco dei 40 minuti avrà sicuramente molto da lavorare. Ma la vittoria è plausibile, oltre che necessaria, per continuare a inseguire i propri sogni.

[Foto Derthona Basket]