Chiuso il campionato lo scorso maggio non senza un pizzico di amaro in bocca, essendo uscita direttamente al primo turno playoff di B2, la BleuLine Libertas Volley Forlì si getta a capofitto già sulla nuova stagione. Dopo le conferme di Valpiani, Bernabè e Stradaioli, uniche atlete che vestiranno di nuovo la maglia forlivese il prossimo anno, sono infatti arrivati anche i primi acquisti di questo mercato estivo, per affidare al confermato coach Delgado una squadra completa nel minor tempo possibile.
Ed il primo acquisto è di grande prestigioso, dal momento che il volto nuovo sarà quello del martello Chiara Aluigi. Ventisei anni, nel pieno della sua carriera, Aluigi rappresenta sicuramente un investimento importante per la società. Leader in campo ma anche in spogliatoio, ha disputato le ultime tre stagioni con la maglia della Teodora Olimpia Ravenna, due anni in A2 e uno in B1. Marchigiana di Fano, a dispetto dell’età tutto sommato giovane, vanta un curriculum di assoluto spessore, con complessivamente quattro stagioni di A2, quattro di B1 e quattro di B2 sulle spalle: Pesaro, Rovigo, Soverato, Bologna e Teodora, appunto, le sue ex squadre.
«Ci siamo cercati in maniera reciproca e a quel punto trovare l’accordo è stato piuttosto facile – sono le prime parole da forlivese di Aluigi – Da quest’anno ho deciso di dedicare tempo anche alla ricerca di un lavoro, visto che sono prossima alla laurea, e ho quindi scelto di abbandonare la serie A. Giocare a livello professionistico è meraviglioso, ma al giorno d’oggi il professionismo non può essere l’unica strada. Ma la pallavolo è la mia vita, per questo ero alla ricerca di una società seria, dove si lavora tanto e in maniera seria, perché scendere di categoria non è certo sinonimo di calo di voglia e motivazioni. La Libertas mi ha colpito subito, in tal senso. Conoscevo già Delgado, così come Valpiani e Bernabè, con cui ho giocato a Ravenna. Chi è Aluigi? Una gran lavoratrice in palestra, a cui piace lavorare in ambienti sani e sereni. Regole chiare e da rispettare per tutti, dalle giovani alle meno giovani, per creare un ambiente perfetto e ottenere risultati in campo. Avremo un girone tosto, ma sono un’ambiziosa e, non mi nascondo, l’obiettivo è indubbiamente quello di far bene, anche alla luce di quanto fatto negli ultimi anni».

Esperienza e giocatrici di valore, ma anche e soprattutto la crescita delle giovani, sia sul piano tecnico che caratteriale, da sempre punto cardine del mondo Libertas. E l’altro acquisto, del resto, centra perfettamente tutto ciò. Stiamo parlando di Michela Caldara, centrale, classe 2000, in arrivo dalla Sammartinese, dove è nata e cresciuta e dove ha finora disputato tutti i suoi campionato da senior. Tre anni di serie C prima di sbarcare, da neo diplomata, alla BleuLine.
Timida, anche un po’ emozionata: poche parole ma tanta felicità. «Sono contentissima di essere qui, per me è una grande opportunità di crescere e di fare esperienza – afferma Caldara – Dopo tanta Sammartinese avevo voglia di confrontarmi con nuove realtà, e fare la serie B con la Libertas, a due passi da casa mia, con un allenatore come Delgado, è il massimo a cui potessi aspirare. Sono pronta a lavorare duro, mi aspetto molto da me stessa, voglio crescere, migliorare e vincere. La chiamata della società mi riempie di orgoglio, del resto chi non sogna di vestire la maglia della prima squadra della città di Forlì?».