Contro tutto e tutti, nella partita che forse deciderà se il Forlì può rinascere dalle ceneri di un campionato fin qui minato dalle ingiustizie o piegare il capo al destino. I biancorossi ospitano domani l’Olympia Agnonese (ore 14:30; 18° forza del girone con 3 punti) con la rabbia di chi si sente derubato di un sogno: quello di veleggiare nelle parti nobili di classifica. Se all’appello mancano almeno 8 punti (se non 11), un solco scavato da arbitraggi pressappochisti, e il ranking colloca i galletti all’11° posto un bel po’ sotto le aspettative d’inizio anno, Mister Nicola Campedelli cerca nel grigio comunque uno spiraglio positivo: “Mercoledì, dopo aver visto per l’ennesima volta toglierci quello che poteva esser nostro, mi sentivo svuotato sono andato dai nostri tifosi. Sono stati eccezionali; anche loro erano arrabbiati ovviamente, ma ci hanno rinfrancato e sostenuto. Da lì dobbiamo ripartire. Quanto ci è capitato fino ad oggi è inconcepibile, sfortune ed errori tanto plateali che nella mia carriera mai avevo visto. Siamo in una situazione che non meritiamo e che ci mette davanti a una sfida complessa. L’ho detto ai ragazzi: dobbiamo proseguire nel cammino intrapreso; anche a Cesena la squadra ha dimostrato di aver fatto un passo in avanti e se domani ci troveremo con una rosa in emergenza, confidiamo nel nostro spirito per affrontare nella maniera migliore la partita, con grandi motivazioni ma lucidi. Il nervosismo non ci serve, è deleterio. Se pensiamo al campo e solo al campo il gioco lo guidiamo noi”.
Alla partita che forse più di altre segnerà il futuro dei biancorossi, i galletti arrivano purtroppo non solo ammaccati nello spirito, anche nel corpo: Campedelli dovrà fare a meno di Vesi e Mazzotti (infortunati), Tonelli e Gabrielli (squalificati), centellinare Brunetti colpito duro alla testa al Manuzzi, cui i medici hanno consigliato riposo. “Sicuramente dobbiamo gestire defezioni importanti, vuoi per gli infortunati vuoi per le squalifiche. Soprattutto dietro, siamo davvero corti. Cercheremo rimedi tattici e metteremo ragazzi come Bungaja; al di là dell’emergenza, siamo contenti di vederlo in campo, è un premio per il suoi impegno e la sua crescita. Ciò che servirà sarà la voglia di misurarci con avversari e problemi.” Probabile che Campedelli schieri il modulo 4-3-3, poggiando così sulla difesa a 4 per dare un riferimento consolidato ai biancorossi. “Rimaniamo sulle nostre certezze ma potremo cambiare anche in corso d’opera. Variare armi, specie alla terza partita in sette giorni, potrebbe esser la chiave di volta” conclude il tecnico.
I CONVOCATI
1 Semprini, 2 Nigretti, 3 Gimelli, 4 Baldinini, 6 Brunetti, 7 Ferri, 8 Prati, 9 Graziani, 11 Ambrosini, 12 Mordenti, 13 Venturi, 16 Castellani, 17 Croci, 18 Marzocchi, 20 Sabbioni, 21 Ferrari, 24 Fedele, 25 Bungaja, 26 Cortesi, 30 Cenci.