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Nella giornata di giovedì il presidente di Lega Nazionale Pallacanestro, Pietro Basciano, è stato ricevuto a Roma dal Sottosegretario allo Sport, Valentina Vezzali, assieme ai Presidenti delle Leghe calcio (A, B, Pro e Dilettanti), basket (LBA e Legabasket femminile) e volley (Serie A maschile e femminile).

Nel corso dell’incontro, insieme ai presidenti delle altre Leghe, il presidente Basciano ha sottolineato le gravi difficoltà del comparto. Ad una stagione di mancati incassi dal botteghino fa seguito, al momento, una campagna abbonamenti impossibilitata ad essere strutturata secondo le modalità abituali. Tutto questo potrebbe determinare un alto rischio di collasso del sistema sportivo indoor, che porterebbe non solamente alla chiusura di singoli Club ma alla perdita di posti di lavoro per un settore che racchiude migliaia di addetti. E con loro le rispettive famiglie.

Per questo è stata richiesta, con forza, la revisione della quota di pubblico ammessa agli impianti, in una capacità superiore all’attuale 25%. Con facoltà di accesso per possessori di Green Pass e tamponati. Evidenziando come la qualità dell’impiantistica, in particolare della A2, sia in grado di essere sovrapposta a quella del campionato superiore. I Presidenti hanno inoltre evidenziato come, nell’ambito dei ristori promessi, nulla sia ancora stato percepito dai Club.

A margine dell’incontro si è anche accennato, nell’ambito della Riforma dello Sport, alla necessità di una normativa strutturata per la contrattualistica dei lavoratori del settore. Su questo fondamentale punto il presidente Basciano ha posto l’attenzione su tutto quanto ne comporterebbe per il futuro dello sport dilettantistico.

La Sottosegretaria Vezzali ha recepito le richieste delle Leghe, compresa la necessità di norme certe per poter avviare la nuova stagione sportiva sulla base di protocolli operativi chiari e definiti.

Un primo passo in avanti sarebbe poi stato compiuto nelle ore immediatamente successive all’incontro. Secondo La Gazzetta dello Sport, il CTS avrebbe infatti dato il via libera alla presenza sulle tribune dei tifosi in misura pari al 35% della capienza complessiva (sempre con Green Pass o tampone negativo). In soldoni, un 10% in più rispetto a quanto ‘pattuito’ in precedenza: i club nelle prossime settimane busseranno ancora alle porte del Governo.