Dakar 2022: Carrara-Gaspari salgono, problemi alla batteria per Schiumarini

La quarta tappa della Dakar 2022 ha portato i piloti verso la capitale Riyadh lungo un percorso di 465 km tra dune, piste sabbiose veloci ed una navigazione molto impegnativa, come già annunciato durante il briefing dell’organizzazione.

CARRARA – GASPARI

Durante la notte, i meccanici di PH Sport hanno lavorato per rimettere in forma il prototipo Zephy per la tappa più lunga dell’edizione. Carrara e Gaspari hanno dovuto fare due soste per forature, ma il problema più pesante si è rivelato il fango nel passaggio dentro un uadi quando era già scesa la notte. Una situazione diventata ancora più difficoltosa quando il motorino che spruzza l’acqua sul tergicristalli ha smesso di funzionare. Ciononostante, l’equipaggio del Racing Team Le Fonti è arrivato al bivacco, seppur non troppo contento della 27ª posizione di tappa che però li fa salire di sue posizioni in generale, collocandosi al 15º posto.

SCHIUMARINI – SINIBALDI

Il team è partito con un’ora di ritardo a causa di alcuni problemi al cambio, che si erano già verificati nella terza tappa di martedì. Per recuperare quindi il ritardo accumulato, Schiumarini ha cercato di spingere al massimo il Pajero WRC+ sfruttando tutte le possibili occasioni offerte dal tracciato di tappa. Purtroppo, alla neutralizzazione del km 367, un nuovo problema alla batteria ha fermato il Pajero. Schiumarini e Sinibaldi sono intervenuti con un avviatore di emergenza, che però ha permesso loro di avanzare solo per 10 chilometri. Chiudono la tappa grazie al traino di un camion di un team spagnolo, chiudendo al 69º posto di giornata, stazionando al 66º della generale.