Dakar 2022: Schiumarini in recupero, Carrara-Gaspari ‘traditi’ dai cronometristi

Terza tappa accorciata nel percorso, da 368 a 255 chilometri, per le forti precipitazioni che in questi giorni stanno interessando la zona dell’Arabia Saudita dove si sta svolgendo la Dakar 2022.

SCHIUMARINI – SINIBALDI

Caratterizzato da piste sabbiose veloci alternate a dune, Andrea Schiumarini riesce a trovare il giusto feeling col tracciato sul suo Pajero, nonostante un problema meccanico che ha gestito per chiudere la prova. Schiumarin e Sinibaldi chiudono così la terza sezione speciale al 67° posto, 71° in generale dove guadagnano ben 6 posizioni. «Tappa molto bella – spiega il forlivese –, anche se dopo 20 chilometri dalla partenza siamo rimasti senza la seconda marcia. Abbiamo dovuto gestire il problema per riuscire a portare a termine la prova, soprattutto sulle dune dove per affrontarle la seconda marcia è fondamentale. In prima si è troppo lenti e si rischia di insabbiarsi, ed in terza si è troppo veloci. La fortuna è stata che abbiamo dovuto fare solo 255 km di prova speciale».

CARRARA – GASPARI

L’equipaggio forlivese va a dormire sapendo di essere classificato al 15º posto di tappa e 8º nella nuova classifica. Ma, nella notte, cambia tutto clamorosamente, poiché gli organizzatori aggiungono oltre 22 ore di penalità ai due. Un errore dei cronometristi, che, corretto ma comunque troppo tardi per la partenza della giornata successiva, fa scattare Carrara e Gaspari 120 posizioni dopo quella che gli spettava, trovando così una pista in condizioni peggiori. Quindi, al pronti via una gomma va ko. Sostituita, arrivano alla neutralizzazione, ripartono per la prova speciale, ma dopo poco si rompe l’ennesima cinghia con i pezzi pittori che arrivano alla turbina. Sul prototipo forlivese si scatena il fuoco, prontamente domato. Poi, sul finire della speciale si trancia il semiasse posteriore, quindi nuovo stop e sostituzione del semiasse. Tra mille peripezie, la tappa si chiude in 40ª posizione e 17ª della generale.