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Sabbia, dune e rocce hanno caratterizzato la giornata numero 10 della Dakar 2022. Un tracciato tecnico che però è piaciuto al team 268, rientrato in gara con la giusta energia dopo lo stop per il problema al motore del Pajero. Andrea Schiumaini e Stefano Sinibaldi superano infatti la delusione per il problema meccanico che li ha penalizzati nei tempi in classifica. A due giorni dalla fine della Dakar 2022, l’obiettivo è di godersi i tracciati, i paesaggi dell’Arabia Saudita, per arrivare all’ultimo appuntamento di Jeddah.

Le prime parole di Andrea Schiumarini al termine della prova di mercoledì sono state liberatorie: «Che bello ritrovare il sorriso e stringere il volante per affrontare il tracciato di questa speciale. Era esattamente quello di cui avevamo bisogno. Il tramonto che abbiamo visto al traguardo resterà per sempre nei ricordi di questa edizione. E’ stata comunque una prova che abbiamo voluto affrontare con molta cautela, diventando più incisivi solo quando sapevamo di poterlo fare. Oggi poi la sabbia aveva un colore talmente neutro che era difficile riconoscere gli avvallamenti, e quindi la cautela era d’obbligo. Una giornata positiva. Siamo pronti per la prossima tappa».

Tornati al bivacco, i due piloti sono andati immediatamente a ringraziare i meccanici del team che hanno lavorato duramente per ripristinare il motore del Pajero dimostrando grande professionalità ed impegno.