Dopo il travolgente successo di Ravenna, è arrivata la seconda vittoria consecutiva in Supercoppa per la Pallacanestro 2.015 e, dando uno sguardo dall’alto alla prestazione dei biancorossi, verrebbe d’acchiti di dire che contro Imola coach Sandro Dell’Agnello ha ricevuto più di una conferma di quanto di positivo mostrato all’esordio nella manifestazione.
Eppure il tecnico dell’Unieuro non è pienamente soddisfatto. O meglio, vede il bicchiere decisamente mezzo pieno, ma inizia già a chiedere di più ai suoi
«Sono contento per la vittoria perché è inutile… vincere fa bene e piace a tutti già ora e anche se è “solo” Supercoppa. Però devo ammettere che rispetto a domenica siamo stati meno brillanti. Forse con Ravenna lo siamo stati persino troppo considerando il momento della pre-stagione, e oggi Imola è riuscita a mettere più sassolini nei nostri meccanismi, ma è vero che possiamo migliorare molto nella manovra offensiva».
Un Dell’Agnello non insoddisfatto, ma esigente. E’ questa la sensazione che emerge dalle sue parole. Quelle che prima di tutto lodano l’atteggiamento difensivo che la squadra ha sfoggiato e che le statistiche certificano: ben 11 palle recuperate.
«La difesa deve diventare la nostra costante. Dobbiamo dipendere dalla difesa perché ti permette di vincere anche nelle serate in cui fatichi di più in avanti. Da quello che riusciamo a produrre nella nostra metà campo riusciamo anche a correre e oggi lo abbiamo fatto discretamente. Possiamo anche farlo meglio, con spaziature migliori, perché la transizione con gente come Marini e Rush che sul campo lasciano i solchi, piuò essere un altro nostro pilastro. A metà campo, invece, voglio vedere la palla circolare di più. Oggi troppo spesso è stata ferma».
Ora l’Unieuro ha ipotecato il passaggio del turno. Che non è ancora matematico. Al di là dell’ampia differenza canestri a favore, i biancorossi devono battere Piacenza domenica alle 19.
«Dobbiamo vincere per passare. In caso di sconfitta e successo di Imola con Ravenna, il nostro +26 ottenuto con i giallorossi non conterebbe più nella differenza canestri della classifica avulsa. Quindi… vinciamo con l’Assigeco e stop».