Ecco i nuovi Galletti Beduschi e Corigliano: a Forlì per rilanciarsi e crescere

Fabio Corigliano ed Andrea Beduschi, sono gli ultimi arrivati nel mercato di gennaio. A prima vista, dopo la prestazione offerta almeno all’esordio, si potrebbe a ragione dire che rinforzi dovevano essere e tali si sono dimostrati. Il ds Carlo Di Fabio, insomma, pare aver pescato bene. Dopo nemmeno una settimana di lavoro con la squadra, sono infatti già positivamente scesi in campo dall’inizio, nell’ostica e vittoriosa sfida interna di domenica scorsa, contro il Lentigione.

Il primo a presentarsi è stato il giovane ed eclettico centrocampista del 2000, Corigliano [foto sotto], mezzala-trequartista, che si destreggia però bene anche da mediano. Visibilmente emozionato ma altrettanto soddisfatto. «Sono a Forlì per crescere – spiega –, in un campionato difficile come la serie D. Sono nato e cresciuto a Firenze, dove ho giocato nel settore giovanile della Fiorentina fino a gennaio dell’anno scorso, quindi ho fatto sei mesi al Cittadella. Adesso sono qui per mettermi in gioco e l’impatto con la nuova realtà è stato molto buono. Mi sono subito inserito bene nel gruppo, grazie anche ai miei nuovi compagni ed anche col mister mi trovo bene».

Sulle caratteristiche tecniche non nasconde la sua poliedricità, un’arma che potrebbe rivelarsi molto utile ai Galletti: «Sono una mezzala, ma posso giocare sia trequartista che mediano davanti alla difesa, vista la mia propensione all’impostazione». L’esordio non è stato senz’altro di quelli soft, ma il ragazzo si dice soddisfatto della propria prestazione, anche se… «Devo ancora crescere molto – prosegue –, e per questo mi servirà tempo e lavoro. Oggi è andata bene e sono felice per la vittoria ottenuta dalla squadra, contro un buon avversario. L’obiettivo per questa stagione? Vincerle tutte, magari!».

A seguire è stato poi il turno dell’altra new entry, l’ultima in ordine cronologico ad unirsi al gruppo biancorosso, quella cioè dell’esperto difensore centrale ed all’occorrenza terzino, Beduschi [foto cover]. Classe ’92, anch’egli giunto a Forlì per rimettersi in gioco dopo un periodo poco fortunato, in cui è stato vittima di due seri infortuni al ginocchio, ha deciso di scendere per la prima volta di categoria, avendo sempre militato in serie C. «Vengo da due anni molto difficili – attacca Beduschi –, in cui mi sono fatto male due volte al crociato. Giocando molto poco. A Fano, nei primi sei mesi di quest’anno, ho trovato poco spazio e allora ho deciso di tentare l’esperienza in serie D e rimettermi in gioco qui a Forlì. L’impatto con la squadra ed il mister è stato buono. Mi trovo molto bene».

Sul suo ruolo e caratteristiche tecniche dimostra anche lui tendenza alla polivalenza: «In carriera ho giocato in tutte le posizioni della difesa. Sia a tre che a quattro, centrale o laterale, finanche terzino». L’esordio lo ha lasciato personalmente soddisfatto, al di là dei tre punti conquistati. Anche il livello del campionato gli è sembrato buono, almeno a giudicare dalla prima gara: «Sono contento, perché era tantissimo tempo che non riuscivo a fare 90’ filati, contro oltretutto una buona squadra come si è dimostrata il Lentigione. Mi sembra che il livello della serie D sia buono».