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MERCOLEDÌ 26/02

ORE 00.00

Anche le ‘minors’ del basket si adeguano alla decisione della Fip, come logico che sia. Il comitato regionale dell’Emilia-Romagna ha infatti ribadito la sospensione dei rispettivi campionati di tutte le categorie regionali: senior, giovanili e minibasket. Stessa decisione presa anche dal comitato regionale calcistico, quello di Lnd, che ha sospeso fino al 1º marzo prossimo tutta l’attività ufficiale (campionati, tornei ufficiali, raduni e competizioni di ogni categoria) e non ufficiale (tornei organizzati dalle società) a carattere dilettantistico e del settore giovanile e scolastico.

MARTEDÌ 25/02

ORE 19.30

Lega Nazionale Pallacanestro, in una nota ufficiale, comunica che nella giornata di mercoledì farà presente al Settore Agonistico Fip la necessità di rimodulare un po’ tutto il calendario di serie A2, con tutte le valutazioni del caso da parte della Lega.

Nel dettaglio, Lnp, oltre a chiedere di individuare le date di svolgimento dei recuperi del penultimo turno di regular season (quello di Piacenza-Forlì) e dell’ultimo turno (quello di Forlì-Imola), chiederà di individuare una “nuova data di inizio della fase a orologio rispetto al 15 marzo” (con tanto di turni infrasettimanali) e una “ricollocazione in calendario delle date della Final Eight di Coppa Italia in programma a Ravenna”, che pertanto non si svolgerà, in tutta evidenza, tra 6 e 8 marzo.

Lnp, infine, sottolinea come intenda evitare il ricorso a disputare gare a porte chiuse, se non in caso di assoluta necessità/obbligo imposto da Autorità superiore”.

ORE 18.30

Anche il mondo del basket si ferma per il Coronavirus. La Fip ha infatti comunicato il blocco dei campionati per il prossimo turno, in programma nel weekend di domenica 1º marzo.Niente derby contro Imola, dunque, per la Pallacanestro Forlì 2.015, in attesa di nuove comunicazioni sui vari rinvii.

ORE 16.30

Verrà cancellata, con ogni probabilità, la tappa forlivese degli Harlem Globetrotters, programmata per giovedì 12 marzo all’Unieuro Arena. L’organizzazione sarebbe alla ricerca di una nuova data, sempre in via Punta di Ferro, per i ‘giocolieri’ della palla a spicchi.

ORE 15.30

Niente ‘porte chiuse’ per il Forlì: LND ha infatti decretato il rinvio in blocco dei quattro gironi ‘settentrionali’ di serie D. Salta l’impegno contro la Correggese di domenica 1º marzo.

ORE 12.30

Partita dalla serie A di calcio, viene ora ‘allargata’ a tutti gli sport nazionali la decisione del governo di concedere ‘porte chiuse’ a determinati appuntamenti sportivi. Il nuovo decreto attuativo sul Coronavirus prevede infatti la sospesione di eventi e competizioni sportive “di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati” in tutti i comuni delle regioni dell’Emilia-Romagna, Friuli-Venezia-Giulia, Lombardia, Veneto e Piemonte. Resta consentito lo svolgimento di eventi e partite, nonché allenamenti, a porte chiuse nei comuni diversi da quelli della zona rossa del contagio, dove invece lo stop è totale.

ORE 10.00

Il mondo del basket va verso la sospensione in blocco dei campionati nazionali di serie A, A2 e B maschile, di serie A e A2 femminile fino al 2 marzo prossimo. La notizia dovrebbe essere resa nota in via ufficiale dalla Fip nel pomeriggio di oggi, che rinvierebbe così in blocco (comprese le partite in programma nelle regioni non soggettte a ordinanze restrittive) il turno del prossimo weekend a data da destinarsi. In questo modo, dunque, il basket seguirebbe gli ‘esempi’ di volley e rugby, che hanno sospeso l’attività fino al 2 marzo appunto, al contrario del calcio, che farà disputare alcune gare a porte chiuse.

ORE 01.00

Focus sul basket italiano, in queste ore nel caos in quanto a rinvii e sospensioni di partite. La serie A, alle prese con un calendario a dir poco congestionato, potrebbe con ogni probabilità ‘approfittare’ del decreto governativo e scendere in campo a porte chiuse già dal prossimo weekend, ma è un’eventualità avversata praticamente da tutti i club della massima serie. Mercoledì, ad ogni modo, è in programma l’assemblea di Legabasket che dovrebbe rendere chiaro il tutto.

Avversità nei confronti delle ‘porte chiuse’ provata anche dalle società di serie A2, a quanto pare. In questo caso, al di là del turno di domenica prossima che potrebbe essere recuperato slittando il tutto di una settimana (più un infrasettimanale per le squadre che hanno ‘saltato’ pure l’ultima giornata), il nodo principale riguarda ora le Final Eight di Coppa Italia, che si terranno tra una decina di giorni a Ravenna. Per il momento la macchina organizzativa continua a muoversi regolarmente senza alcun intoppo nella speranza che tutto rientri per tempo, ma al tempo stesso si studiano anche varie alternative per non farsi cogliere impreparati.

LUNEDÌ 24/02

ORE 22.00

Il campionato di calcio di serie A, dal prossimo fine settimana, si terrà regolarmente anche nelle regioni soggette a ordinanze restrittive per il Coronavirus. Rigorosamente a porte chiuse, ma si terranno regolarmente. La decisione è stata presa direttamente dal governo italiano. Da capire, a questo punto, se tale eventualità potrà e vorrà essere allargata anche a tutti gli altri sport (potenzialmente sì) e, soprattutto, a tutte le categorie di gioco.

ORE 19.15

Riportiamo una precisazione dell’assessore allo sport del Comune di Forlì, Daniele Mezzacapo.

“(…) Sospendere manifestazioni che determinino significative concentrazioni di persone in luoghi pubblici e privati. In questo senso sono da ritenere sospese tutte quelle manifestazioni e iniziative che, comportando l’afflusso di pubblico, esulano dall’ordinaria attività delle comunità locali. (…) Vanno pertanto incluse tra le attività da sospendere manifestazioni ed eventi sportivi che prevedano la presenza di pubblico (campionati, tornei e competizioni di ogni categoria e di ogni disciplina).

(…) In via generale non sono invece ricomprese in tali attività quelle che attengono all’ordinario svolgimento della pratica corsistica e amatoriale (corsi di varia natura e allenamenti sportivi). Si precisa che potranno dunque rimanere aperti i luoghi di svolgimento dell’attività corsistica ordinaria di vario tipo, gli impianti sportivi (centri sportivi, palestre pubbliche e private, piscine pubbliche e private, campi da gioco, ecc.), e in generale tutte le strutture quando le attività non prevedano aggregazione di pubblico (“porte chiuse”) o eccezionali concentrazioni di persone..

ORE 18.30

Il Forlì calcio dal pomeriggio di martedì si allenerà regolarmente al Morgagni. Una decisione presa dalla società di viale Roma che, al netto di cambi di programma o di peggioramenti della situazione, perdurerà per tutta la settimana.

ORE 18.00

La Pallacanestro Forlì 2.015, al contrario dei ‘concittadini’ del pallone, non si allena. Per il momento, infatti, Giachetti e compagni si limitano soltanto ad un normale lavoro atletico al Fisiology Center, come già avvenuto nella giornata odierna. Di giorno in giorno, poi, si valuterà come procedere anche in base ad eventuali altri decreti governativi o decisioni provenienti dagli organi federali.

ORE 17.30

La Federazione Italiana Pallavolo, congiuntamente alle due Leghe di serie A maschile e femminile, rende noto di aver deciso di sospendere l’intera attività agonistica pallavolistica nazionale a tutti i livelli fino al 1º marzo prossimo.

ORE 17.00

L’Amministrazione comunale informa che palestre, piscine, società e centri sportivi possono rimanere aperti e continuare a svolgere l’ordinaria attività.

Sono invece sospese fino al 1º marzo tutte le manifestazioni e le gare sportive.

ORE 15.30

Sì alle gare sportive a porte chiuse nei territori interessati dalla diffusione del Coronavirus: il ministro dello sport, Vincenzo Spadafora, ha annunciato che è in via di ultimazione il decreto del governo che lo consente. Spadafora avrebbe infatti già proposto al presidente del consiglio, Giuseppe Conte, lo schema del decreto che prevede la possibilità di svolgere partite a porte chiuse nelle aree a rischio contagio da Coronavirus. La decisione sarebbe già stata presa ieri sera e lo schema sarebbe pressoché ultimato.

ORE 15.00

Il mondo del calcio chiede di giocare e sono da registrare segnali di apertura verso la soluzione delle “porte chiuse” per le regioni coinvolte. Nel corso della riunione Figc è infatti partita la richiesta del presidente federale di rispettare l’ordinanza del governo, relativa alle sospensione delle manifestazioni sportive nelle sei regioni colpite dal Coronavirus, con la proposta però di giocare a porte chiuse le partite che altrimenti sarebbero soggette a un rinvio. Il calendario del calcio è saturo e questa richiesta avrebbe trovato segnali di apertura e appoggio da più parti.

ORE 14.00

Ufficialmente rinviata a data da destinarsi, ‘adeguandosi’ all’ordinanza regionale, la gara in programma mercoledì sera tra Assigeco Piacenza e Pallacanestro Forlì 2.015.

La decisione è arrivata dal Settore Agonistico Fip, che ha rinviato in blocco una serie di partite senza però pronunciarsi, ad esempio, sul turno del prossimo fine settimana. Turno che, sempre seguendo l’ordinanza regionale, sarebbe di per sé automaticamente sospeso d’ufficio, ma in queste ore i vertici sportivi nazionali (in particolar modo calcistici) stanno ragionando su un’eventuale disputa regolare di certe partite ma a porte chiuse.

Un’ipotesi che pare però trovare scarso consenso nel mondo della palla a spicchi italiana (i ‘danni’ economici sarebbero ben più rilevanti rispetto a quelli dei campionati di calcio), che, al tempo stesso, deve però fare i conti con tempi davvero strettissimi a livello di calendario.

ORE 10.00

Il Forlì calcio torna ad allenarsi. La società di viale Roma ha infatti avuto il consenso per scendere in campo agli ordini di mister Massimo Paci e ‘tenersi in forma’ in vista del prossimo appuntamento da campionato (tutto da decifrare). Da valutare se le sedute di allenamento, dalla giornata di martedì, si terranno come al solito a Meldola oppure a Forlì.

DOMENICA 23/02

ORE 17.00

Anche lo sport emiliano-romagnolo si ‘arrende’ all’allarme Coronavirus. Perlomeno per la prossima settimana. Con un’ordinanza, infatti, la Regione ha annunciato “la sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di aggregazione in luogo pubblico o privato, anche di natura culturale, ludico, sportiva ecc, svolti sia in luoghi chiusi che aperti al pubblico”. Tutto ciò in un arco di tempo che va da domani, lunedì 24 febbraio, a domenica 1° marzo.

In sostanza, dunque, niente appuntamenti sportivi in regione lungo tutto l’arco della prossima settimana. Dal basket (salta il doppio appuntamento con la trasferta di Piacenza e il derby con Imola) al calcio (niente sfida casalinga con la Correggese), passando per volley e rugby (il Rugby Forlì 1979 aveva sospeso le sue attività già da sabato) fino ad arrivare a tutte le altre manifestazioni sportive in generale.

Non si escludono, ad ogni modo, ‘revisioni’ dell’ordinanza nel corso dei prossimi giorni, partendo però da iniziative di carattere nazionale. Nello specifico, nelle prossime ore, su iniziativa dei vertici calcistici, potrebbe essere valutata l’ipotesi di disputare determinati incontri a porte chiuse. Una circostanza che potrebbe essere allargata anche ad altri contesti (in primis al basket di serie A2, ad esempio, alle prese con un calendario a dir poco ristretto nei tempi e nei vari appuntamenti) ma resta comunque difficilmente attuabile ad oggi, a ogni modo.