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La seconda giornata di Supercoppa vedrà affrontarsi al PalaGalassi l’Unieuro Pallacanestro 2.015 Forlì e il Chieti Basket 1974 (palla a due domenica alle ore 18), piazza che fa il proprio ritorno in seconda serie dopo tre campionati di assenza (la spinsero in serie B proprio i biancorossi di coach Valli nei playout del 2017). L’Unieuro è reduce dalla vittoria nel derby del PalaCosta di Ravenna e con una vittoria conquisterebbe matematicamente il pass per le Final Eight, mentre gli abruzzesi sono all’esordio assoluto in stagione dopo aver osservato il turno di riposo nella prima giornata.

L’arena forlivese, che raccoglierà i tifosi seppur in minima parte (200 persone), aprirà le proprie porte anche ad un ex beniamino del pubblico biancorosso: Alessandro Piazza, play trentatreenne di 176 centimetri, che passerà alla storia per essere il primo atleta ad aver sottoscritto un contratto con la neonata Chieti Basket 1974. Di fatto il primo tassello di quello che sarà il quintetto a disposizione di Domenico Sorgentone. Nella scorsa annata per Piazza ci sono 20 presenze a Casale Monferrato, nel girone Ovest della A2, con 16.2 minuti, 4.4 punti e 2.6 assist; il suo duello con Rodriguez sarà sicuramente entusiasmante soprattutto perché i due hanno caratteristiche molto simili dal punto di vista del dinamismo.

Pendarvis Williams, giocatore di indiscusso talento già visto in Italia con le canotte di Agrigento e della Virtus Bologna e che conosce alla perfezione il play con cui ha giocato in Sicilia, giocherà in posizione di guardia e sarà un fattore per le fortune dei suoi durante tutto l’arco della stagione. L’ultima annata, interrotta dall’emergenza Covid-19, era in seconda lega francese al Vichy-Clermont dove ha chiuso le gare ufficiali con 12.8 punti, 3.7 rimbalzi, 2.1 assist e quasi 15 punti di valutazione media.

In posizione di ala piccola nel quintetto di partenza giocherà Marco Santiangeli, nominato “miglior italiano” del campionato di A2 2019/20. Cresce a Jesi, dove si fa presto largo anche in prima squadra fino ad arrivare ad essere leader nel 2015/16, quando gioca 33.3 minuti, a 15 punti di media e quasi 4 rimbalzi a gara. Nel 2016 cambia aria e approda a Scafati dove segna 8 punti di media in 24.6 minuti. Resta con i gialloblù anche l’anno dopo elevando i minuti medi a 26 ed i punti a 10. Nel 2018/19 c’è la grande soddisfazione di essere tra i protagonisti del ritorno della gloriosa Virtus Roma in A1, con un impiego medio di  24 minuti e 6.4 punti. Lo scorso anno a Piacenza è tra i leader della squadra, con 30.6 minuti e 12.3 punti.

A difendere il ferro degli ospiti saranno almeno inizialmente il secondo straniero in forza ai teatini, Sorokas, e l’ex Bergamo Bozzetto. La rapidità dei piedi consente al totem di rollare rapidamente e profondamente e, unita alla capacità di avere mani sensibili e quindi punti frontali, gli dà possibilità di avere doppia dimensione. Davide è solido anche a rimbalzo e difensivamente. Paulius Sorokas ha invece vestito in passato le maglie di Piacenza, Treviglio, Jesi e Tortona. Alto 2 metri per 100 chili di peso, lo scorso anno, dopo una positiva esperienza in prima lega francese a Charleroi nel 2018/2019, ha vestito la maglia della Dinamo Sassari di coach Pozzecco in serie A. Giocatore da fronte a canestro, da spalle, bravo a giocare la transizione, peculiarità che si adatta perfettamente  alle attitudini di Piazza e Williams, mette la sua squadra nelle migliori condizioni per esprimere il gioco in campo aperto.

La panchina di Chieti è composta da giovani di belle speranze che si amalgamano perfettamente a vecchie conoscenze di questo campionato: Mijatovic e Favali fanno parte della prima categoria. Nicola arriva in Italia nel 2017 trovando subito spazio in Sardegna alla Pallacanestro Nuoro, con la quale disputa l’Under 18 e la serie D 2017/18 chiusa a 7.8 punti in 18 gare; è in grado di ricoprire il ruolo di ala ma anche lo spot di “5”. Giancarlo è invece un giocatore dotato di grande fisicità ed atletismo, la passata stagione con la maglia di Ozzano, formazione impegnata nel girone C della Serie B, lo stesso che ha visto impegnata la Teate Basket Chieti. Per lui 8.6 minuti di media nelle 21 giocate, con quasi 3 punti e 2.1 rimbalzi. In precedenza Favali aveva iniziato le giovanili a Latina, per poi trasferirsi alla Stella Azzurra Roma e quindi alla Virtus Siena, due vivai tra i più importanti in Italia. Il suo talento e la sua fisicità è stato più volte premiato da coach Andrea Capobianco, che lo ha voluto a diversi raduni delle nazionali giovanili.

A completare le rotazioni del proprio allenatore i più esperti. Come Davide Meluzzi, approdato a Chieti nel 2018. Il regista aveva esordito giovanissimo in B a Rimini, squadra della sua città, nel 2014. Nell’ultima stagione in biancorosso, 2017, viaggiava a 13.1 punti per sera, nella sua prima stagione in A2 a Tortona ha vinto la Coppa Italia di categoria. Il lungo Francesco Ihedioha, atleta di grande impatto fisico, 197 cm per 96 kg, ha giocato nell’ultima stagione all’Assigeco Piacenza, insieme all’altro neo giocatore chietino, Marco Santiangeli, chiudendo con 24 presenze, 17 minuti di media, 4.5 punti (37% da 3), 3.3 rimbalzi. Infine un califfo delle minors, Guglielmo Sodero, visto con le canotte di Torino, Francavilla e San Severo. Porterà la propria esperienza, maturata in campi difficilissimi, per il raggiungimento dell’obiettivo finale: la salvezza e il consolidamento nella categoria.